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17:19 · 30 aprile 2026

La situazione Europea tra Inflazione e Rallentamento

Oggi sono usciti molti dati europei che stanno dipingendo una situazione alquanto meritevole di attenzione, il tutto é stato chiuso dalla riunione Bce dove si é fatto il punto della situazione. 

Inflazione al 3%. Pil e Disoccupazione in stallo 

Inflazione europea che passa dal 2,6% al 3% in un mese, stiamo parlando di un dato preliminare che di fatto non é ancora ufficiale nelle letture definitive dei dati. Questo é dovuto essenzialmente dall'aumento del prezzo del petrolio e dalla componente energetica che di fatto incide sulle abitudini dei consumatori. La disoccupazione scende al 6,2% ma attenzione alla revisione del dato dello scorso mese dove di fatto abbiamo avuto un rialzo della disoccupazione al 6,3% contro il 6,2% iniziale. Il Pil esce allo 0,8%, meno dello 0,9% delle stime e meno del dato precedente che si attestava a 1,2%. 

Fiducia Consumatori e Imprese in calo 

Come sottolineato dalla Lagarde nella conferenza stampa Bce, sta calando la fiducia dei consumatori e delle imprese per via dell'aumento dei costi dei carburanti ma soprattutto per via dell'evoluzione dello scenario macro dovuto alla chiusura dello stretto di Hormuz, elemento di forte incertezza sia per i consumatori che per le imprese. Le banche infatti stanno diventando piu prudenti lato credito e le famiglie spendono meno. Fortunatamente la situazione generale sembra essere stabile, per il momento si attende solo ed esclusivamente l'evoluzione dello scenario macro. 

Commento dell'analista 

Come rimarcato dalla Lagarde nella conferenza stampa Bce dove sono stati mantenuti fermi tutti i tassi di riferimento, la situazione macro ha bisogno di tempo per essere delineata. La Bce al momento non ha alcun elemento per modificare i tassi, i dati presenti non sono sufficienti a far cambiare direzione alla politica monetaria, serve tempo per avere un set di dati esaustivo. Una volta avuti i dati si procederá con l'agire o non agire sui tassi. Purtroppo questa situazione é strettamente legata al prezzo del petrolio e all'evoluzione dello scenario in Medio Oriente. Attenzione quindi a come evolve la situazione dei prezzi sul petrolio, in quanto un fallito test dei massimi potrebbe portare ad un nulla di fatto sull'inflazione ma allo stesso tempo creare pressione all'economia in merito alla produttivitá, causando cosí un rallentamento economico di cui non possiamo al momento sapere la portata. 
 

30 aprile 2026, 17:55

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