Apple (AAPL.US) chiude la settimana degli utili del Big Tech con rischi elevati: i mercati sono particolarmente sensibili a CAPEX e narrazioni sull’AI dopo il crollo di Microsoft. Tuttavia, l’approccio di Apple è diverso: meno infrastruttura AI proprietaria, più partnership e monetizzazione tramite il suo ecosistema. Negli ultimi 12 mesi, il titolo ha sottoperformato gran parte del Big Tech, con un rialzo di poco meno del 7%.
Aspettative del mercato
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Ricavi: circa $138,4–138,5 miliardi (trimestre record rispetto al picco precedente di $123,4B nel Q1 fiscale 2025; +10–12% YoY, il rialzo più forte degli ultimi anni)
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EPS: circa $2,67 (vs $2,40 l’anno scorso, +11% YoY)
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Margine lordo: 47–48%
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Ricavi iPhone: circa $78–80B (>12% YoY)
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Ricavi Services: circa $30B (~14% YoY)
Il mercato non si aspetta solo che Apple “rispetti” questi numeri, ma idealmente li superi. La reazione dipenderà dal mix: performance iPhone, guidance futura e narrativa AI. UBS ha evidenziato che l’aumento dei costi della memoria potrebbe non influire significativamente sui risultati del Q1 fiscale, ma potrebbe comparire nella guidance dei trimestri successivi.
iPhone 17 e il “supercycle”
Questo trimestre copre la stagione delle vendite natalizie e Wall Street vuole conferma che il ciclo di upgrade stia accelerando, soprattutto tra gli utenti con dispositivi più vecchi di quattro anni. Anche se il numero complessivo può essere solido, un commento “mediocre” sull’iPhone potrebbe frenare il titolo.
Punti chiave sotto osservazione:
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Domanda orientata ai modelli Pro a margine più alto
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Accelerazione reale del ciclo di upgrade
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Attivazione della base installata di oltre 300 milioni di iPhone più vecchi di quattro anni
Cina
La Cina rimane un terreno difficile per Apple: concorrenza intensa (Huawei e altri), condizioni macro miste e domanda molto sensibile ai prezzi. Ci sono segnali di miglioramento: secondo Counterpoint, Apple potrebbe aver catturato oltre il 20% del mercato cinese nel Q4, un segnale positivo per il 2026 se confermato.
Services
Questo segmento giustifica il premium di valutazione di Apple. Una crescita stabile a doppia cifra rafforza la narrativa di resilienza; anche un minimo rallentamento potrebbe provocare una reazione negativa. Con un P/E forward di circa 30x, Apple non può permettersi letture deboli in questo segmento.
AI: “Apple Intelligence”, Siri e Gemini
Serve chiarezza: aggiornamenti su Siri, novità in arrivo a primavera e al WWDC, e come monetizzare l’AI (hardware vs Services vs ecosistema). L’AI è posizionata come feature dell’ecosistema, con Siri come punto di controllo centrale.
Domande chiave del mercato:
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Quanto sta crescendo l’adozione di Apple Intelligence
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Come sarà monetizzata (device-led vs services-led)
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Roadmap di Siri e impatto della partnership con Google Gemini
Apple deve dimostrare che l’AI può tradursi in: ciclo di upgrade più forte, prezzi iPhone più alti, maggiore retention nell’ecosistema e potenziale nuovo flusso di ricavi Services.
Titolo Apple (D1)
Recentemente, il titolo si è stabilizzato attorno alla EMA200 (linea rossa). Tuttavia, il grafico mostra un potenziale head-and-shoulders, suggerendo una possibile inversione ribassista. La neckline è vicino a $248, rafforzata dagli ultimi due minimi locali.

Fonte: xStation5
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