13:40 · 15 giugno 2026

Le azioni di SpaceX guadagnano il 6% nel pre-mercato 📈

SpaceX continua il suo rally, guadagnando un ulteriore 6% nel pre-market e avvicinandosi alla soglia dei 170 USD per azione dopo l’IPO da record di venerdì scorso. La capitalizzazione di mercato della società ha già superato i 2.000 miliardi di USD, alimentando un acceso dibattito su quanto questa valutazione sia giustificata e su cosa attenda quello che è diventato il titolo più “caldo” del mercato.

La realtà raggiungerà SpaceX?

SpaceX ha chiuso il 2025 con perdite superiori a 5 miliardi di USD, mentre le spese in conto capitale continuano ad accelerare. Solo nel primo trimestre del 2026 la società ha speso 10,1 miliardi di USD, rispetto ai 4,1 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Una parte significativa di tali investimenti è stata destinata alle infrastrutture di intelligenza artificiale.

I sostenitori del titolo sottolineano la leadership tecnologica dell’azienda e le barriere all’ingresso estremamente elevate del settore. Tuttavia, valutare oggi i profitti potenziali di un’azienda su un orizzonte di 15 o addirittura 20 anni introduce inevitabilmente un forte grado di speculazione. Per dare un’idea della scala, affinché le azioni SpaceX raddoppino dai livelli attuali, la capitalizzazione dovrebbe superare quella di Alphabet (Google), uno scenario difficile da giustificare considerando le dimensioni relativamente ridotte dell’attività attuale di SpaceX rispetto al colosso tecnologico.

CFRA ha avviato la copertura su SpaceX con raccomandazione Sell e target price di 115 USD, implicando un potenziale ribasso di circa il 30% rispetto alla chiusura di venerdì. Secondo l’istituto, il mercato sta prezzando uno scenario di crescita estremamente aggressivo, sottovalutando i rischi di esecuzione e l’elevato fabbisogno di capitale.

Morningstar è ancora più prudente, stimando un fair value di 63 USD per azione, che implicherebbe un downside di circa il 70% dai livelli attuali.

Le domande chiave

Le principali incertezze riguardano la capacità dell’azienda di trasformare progetti ambiziosi in flussi di cassa concreti. SpaceX continua a presentare visioni di lungo termine che non si riflettono ancora nei risultati finanziari. Particolare attenzione è rivolta ai piani per lo sviluppo di data center orbitali dedicati ai carichi di lavoro dell’AI.

Gli investitori chiedono sempre più informazioni sulla tempistica di commercializzazione di queste iniziative. Alcuni analisti evidenziano inoltre la limitata trasparenza sui rischi operativi e sulla governance aziendale nel prospetto IPO. Con la crescita della valutazione, aumenteranno anche le richieste di maggiore trasparenza.

Lo spazio è difficile da valutare

Nonostante queste criticità, una parte del mercato ritiene che la valutazione attuale possa essere giustificata su un orizzonte estremamente lungo. NewStreet Research ha avviato la copertura su SpaceX con target price di 165 USD. Secondo gli analisti, l’azienda dovrebbe essere valutata su un orizzonte di 20–25 anni, piuttosto che secondo il ciclo tipico delle azioni tradizionali. Molti investitori entusiasti del settore “new space” condividono questa visione.

In ultima analisi, i prezzi delle azioni sono determinati dagli investitori disposti a investire capitale, non dai soli report degli analisti. Le critiche da sole raramente bastano a interrompere un forte momentum, soprattutto quando il mercato riconosce un enorme potenziale di lungo periodo. Le attuali valutazioni incorporano un premio significativo legato alla posizione dominante di SpaceX nell’industria spaziale statunitense, un settore estremamente difficile da penetrare per via di costi, complessità tecnologica, rischi e anni di sviluppo necessari.

Jeff Bezos ha recentemente ricevuto un promemoria di queste difficoltà dopo che il razzo New Glenn di Blue Origin — concorrente del Falcon Heavy — sarebbe esploso, causando probabilmente ritardi di diversi mesi al programma. Eventi di questo tipo evidenziano quanto sia complesso replicare le capacità di SpaceX.

È altrettanto difficile attribuire un valore al know-how tecnologico, all’esperienza accumulata nei lanci e alle approvazioni regolamentari, che rappresentano vantaggi competitivi significativi. Secondo NewStreet, la maggior parte dei principali elementi necessari al successo futuro è già in fase di sviluppo, e i sostenitori del titolo ritengono che SpaceX resti sostanzialmente senza rivali nei lanci orbitali.

Gli analisti stimano che il vantaggio tecnologico di SpaceX sui concorrenti possa arrivare fino a un decennio. Un vantaggio di questo tipo è difficile da quantificare e si traduce naturalmente in un premio di valutazione.

Il razzo Starship dovrebbe aumentare in modo significativo la capacità di carico in orbita rispetto ai sistemi attuali. Una maggiore capacità di lancio potrebbe sostenere l’espansione della rete Starlink.

I progetti di comunicazione satellitare direct-to-cell dipendono fortemente dalle capacità di lancio di SpaceX, così come i data center orbitali per l’AI richiederebbero una forte espansione dell’infrastruttura spaziale.

Secondo NewStreet, SpaceX potrebbe arrivare a rappresentare il 90–95% della capacità globale di lancio nei prossimi 4–5 anni. Resta però incerto se queste stime includano pienamente il rapido sviluppo del programma spaziale cinese, che sta diventando un fattore sempre più rilevante nel lungo periodo.

📊 Grafico del titolo SPCX (M5)

Wykres cen akcji SpaceX na interwale 5-minutowym.

Fonte: xStation5

15 giugno 2026, 13:35

Grafico del giorno: EU50 - Gli indici europei raggiungono nuovi massimi (15.06.2026)

15 giugno 2026, 10:09

Lo Stretto di Hormuz è stato finalmente riaperto (15.06.2026)

12 giugno 2026, 22:07

SpaceX , +19,22% e supera 2000 miliardi di capitalizzazione

12 giugno 2026, 17:55

Live SpaceX

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.