Mercati sostanzialmente fermi dopo i ribassi di ieri, ribassi smorzati tecnicamente dal raggiungimento dei minimi della settimana precedente per quanto riguarda soprattutto i mercati europei. In mattinata c'é stata l'uscita dei dati rigurdanti l'inflazione in Europa, il dato preliminare che ha visto un ribasso al 2,4% contro il 2,6% che era il dato di partenza. In calo anche l'inflazione Core che partiva da un 3,1% e si attesta ora al 2,9%, un ribasso che accende le speranze per un ribasso dei tassi di interesse in Europa. Il dato in questione non ha avuto alcun effetto sulle dinamiche di mercato attuali che vedono i mercati europei fermi sui livelli di apertura senza alcuno spunto tecnico degno di nota. Nel pomeriggio usciti i dati ADP sulla variazione dell'occupazione in Usa e che hanno visto un aumento dai 140k ai 184k, un aumento considerevole che al momento non si é riversato sui movimenti del pre-market americano.
LA SITUAZIONE DEL FTSE MIB
Tengono i bancari sul Ftse Mib con Unicredit che accelera ancora al rialzo con un movimento del +1%. Del titolo ne abbiamo parlato in mattinata, un titolo che si trova in una situazione di ipercomprato storicamente importante e che vede ancora rialzi su base giornaliera di una certa rilevanza dando vita a quello che potremmo definire un rialzo senza fine. Secondo la situazione tecnica messa in luce dall'ipercomprato presente sul grafico settimanale di RSI, dovremmo e potremmo vedere a breve un forte ritracciamento, un movimento di cui al momento non vediamo neanche l'ombra nel breve. Male Ferrari e Stellantis sul Ftse Mib, titoli che perdono circa un -2% con Stellantins piú debole verso il -3%. La situazione sul Ftse Mib risulta quindi molto variegata con alcuni titoli che si alternano in fasi negative instabili e con i bancari che risultano essere ancora molto forti. Nelle prossime sedute l'attenzione cade proprio su questo settore in quanto é il vero leader di questi rialzi sostenuti.
La situazione statica del Ftse Mib in mattinata su base 15 minuti - Fonte: XStation
IL PRE MARKET USA
DOpo i dati ADP si attendono i dati PMI di S&P Global dopo 15 minuti dall'apertura del cash mentre alle 16:00 usciranno i dati di ISM del settore dei servizi che andrebbe a fotografare lo stato di salute dell'economia Usa. Al momento i mercati azionari americani risultano leggermente deboli sui livelli minimi visti nella giornata di ieri presentando una situazione tecnica controversa che potrebbe essere decisa proprio dall'uscita di questi dati. I market mover di oggi potrebbero far avviare una fase di recupero blanda oppure far proseguire il movimento ribassista partito ieri. La situazione tecnica é quindi controversa e l'attesa in questi casi é doverosa in quanto poco prevedibile. Cautela sugli Usa, in attessa del vero market mover della settimana che uscirá venerdí, il tasso di disoccupazione Usa.
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