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06:36 · 9 aprile 2024

Mercati invariati in attesa dell'Inflazione USA di domani

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Mercati sostanzialmente invariati nella prima giornata di trading della settimana, una settimana caratterizzata principalmente dall'uscita dei dati sull'inflazione USA e dalla decisione in merito ai tassi di interesse da parte della BCE. Ieri gli europei hanno dimostrato piú carattere con il loro trend di recupero, un recupero vero dai minimi visti durante la scorsa settimana che ha portato sia il Dax che il Ftse Mib a rientrare all'interno dei minimi del 2 aprile. I mercati americani hanno dimostrato invece una dinamica assolutamente statica, completamente priva di direzionalitá e senza spunti tecnici degni di nota. Al momento quindi la situazione rimane statica sull'azionario, una situazione di ragionevole attesa in vista degli importanti dati in uscita tra domani e giovedí. 

I MERCATI EUROPEI

Ftse Mib e Dax recuperano i minimi del 2 aprile, dimostrando al momento che la settimana scorsa sia stata una semplice settimana di ritracciamento e non una settimana che porta all'inizio di un movimento ribassista di piú ampio respiro. Attenzione, la settimana porta dei dati importanti, dei dati market mover che potrebbero influenzare in modo importante l'andamento dei mercati azionari globali, pertanto facciamo attenzione a ció che potrá succedere nella seconda parte della settimana che si apre proprio con l'uscita dei dati dell'inflazione Usa. Al momento la dinamica su questi mercati rimane una dinamica di rimbalzo, una dinamica che sembra voglia cercare delle resistenze nel breve che possano dare nuovi impulsi verso il raggiungimento fisiologico dei minimi dovuto alla situazione di forte ipercomprato presente sugli indici europei. 

UNICREDIT ANCORA AL TEST DELL'IPERCOMPRATO

Il titolo Unicredit é ancora in fase di test sull'ipercomprato di lungo periodo presente su grafico settimanale. La scorsa settimana é stata una settimana negativa per il titolo ma non sufficiente per scatenare un vero e proprio movimento ribassista. L'unico spunto ribassista degno di nota, visto proprio in chiusura settimana, é stato prontamente riassorbito con un forte rimbalzo che ha disilluso tutti i ribassisti che vedevano i recenti massimi come una grande opportunitá per delle vendite allo scoperto profittevoli in breve tempo. Al momento il titolo si trova ancora all'interno della zona di ipercomprato storico, pertanto ogni settimana potrebbe essere decisiva per vedere un ritracciamento consistente del titolo, un titolo importantissimo in termini di peso all'interno del paniere del Ftse Mib. 

Unicredit su base settimanale in zoa di Ipercomprato su RSI (Parte inferiore del grafico) - Fonte: XStation

USDJPY A RIDOSSO DEI 152

Il cambio protagonista indiscusso del Forex e UsdJpy, il quale vede delle quotazioni perennemente in zona test tra i 151,70 e i 151,95. Quest'area si sta dimostrando ostica per il cambio in quanto area di intervento da parte della Bank of Japan sul finire del 2022, un'area che vide importanti reazioni ribassiste subito dopo l'intervento della banca centrale giapponese direttamente sul mercato valutario, una mossa a sostegno della valuta domestica contro la forza prorompente del dollaro che all'epoca mise non poca pressione su tutte le majors. Al momento il mercato sta palesemente cercando lo spunto tecnico per rompere i 152 ma al momento il mercato sta faticando veramente parecchio visto che é da fine marzo che il test di quest'area fallisce continuamente. La volatilitá sul cambio si sta riducendo ulteriormente, segno del fatto che si attende un evento catalizzatore per un movimento forte, sia esso rialzista o ribassista. Attenzione a questo cambio.

Grafico daily di UsdJpy al test dei 152 - Fonte:XStation

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