per saperne di più
08:18 · 10 febbraio 2026

Nikkei di nuovo forte

Punti chiave
Punti chiave
  • Nikkei sale di oltre il 2% sui massimi storici
  • Oggi i Retail Sales in Usa previsti al ribasso 
  • Buffett Indicator al 224% 

Nikkei si riprende dopo le forti vendite dai massimi di ieri, ottima trimestrale di Unicredit che si conferma come una delle migliori banche d'Europa, oggi le vendite al dettaglio in Usa prima del tasso di disoccupazione di domani. 

Azionario ancora sui massimi

Nikkei fortissimo al rialzo con oltre un +2% dopo i ribassi partiti dai massimi storici. Il Nikkei é uno degli indici da osservare per identificare un eventuale ribasso dei mercati azionari, la sua forza al rialzo é impetuosa e sembra non volersi fermare facilmente. La sua dinamica é estremamente rialzista e questo coinvolge anche indici come Ftse Mib e Dow Jones che risultano anch'essi estremamente forti a differenza di Dax e Nasdaq che invece risultano essere relativamente deboli dal punto di vista tecnico. Ora ci troviamo sui massimi e non abbiamo alcun segnale di ribasso evidente, la situazione tecnica sembra essere ancora rialzista fino a prova contraria anche di fronte a nuovi massimi storici. 

 

Grafico Giornaliero di Nikkei sui massimi storici - Fonte: XStation 

 

Oggi i Retail Sales in Usa 

Dato importante che sta ad indicare la propensione del consumatore americano al consumo, un dato che influisce in parte sull'andamento dell'inflazione che é prevista uscire venerdí al ribasso rispetto al dato precedente. Questo dato infatti é previsto in calo dal 3,3% al 2,9%, un calo in linea con quella che é la normale tendenza dell'inflazione e in linea con quanto vediamo su alcuni numeri relativi al mercato del lavoro, dati che usciranno domani e che sono molto attesi dagli operatori. 

Buffett Indicator a 224% 

Obbligazionario che vede dei rendimenti in leggero calo mentre i mercati azionari continuano a salire. Una condizione molto particolare quella che vediamo in quanto solitamente succede il contrario, ossia si compra azionario e si vende obbligazionario, situazione particolare come ad esempio quella relativa al Bitcoin, asset di puro rischio che viene venduto, indice di paura sul mercato. La paura peró non la vediamo sulle quotazioni che continuano a macinare record al punto tale che il Buffett Indicator si trova oramai sopra i 200% in modo stabile da mesi e tocca ora il 224% trovandosi su livelli a dir poco estremi. Questa condizione non puó durare ancora a lungo, assumersi rischio su questi livelli di mercato risulta molto pericoloso. 

10 febbraio 2026, 17:37

US Open: Wall Street sale nonostante le deboli vendite al dettaglio

10 febbraio 2026, 17:01

VENDITE AL DETTAGLIO NEGLI USA INFERIORI ALLE ASPETTATIVE

10 febbraio 2026, 15:26

US2000 vicino ai livelli record 🗽 Cosa mostrano i dati NFIB?

10 febbraio 2026, 11:22

Grafico del giorno 🗽 Il rimbalzo dell'US100 continua mentre la stagione degli utili statunitensi dà i suoi frutti

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.

Unisciti a oltre 2 Milioni di investitori da tutto il mondo