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06:18 · 16 aprile 2026

Nikkei verso i massimi storici

Punti chiave
Punti chiave
  • Petrolio Stabile al di sotto dei 100 dollari 
  • Nikkei verso i massimi storici 
  • Azionario americano senza sosta punta nuovi massimi storici 
  • Oggi inflazione europa prevista al 2,5% 

Nikkei in forte rialzo e tenta il riavvicinamento ai massimi storici con forti accelerazioni che rischiano di annullare completamente la dinamica ribassista che si era creata con la chiusura di marzo. Petrolio stabile a ridosso dei 90 dollari al barile, Titoli di Stato ancora in bilico tra aspettative di inflazione e possibili cambiamenti di politica monetaria. 

Rialzo Vero sui Mercati? 

Un rialzo che possiamo definire vero, oppure un'accelerazione rialzista prima di un ribasso potente dovuto alla volatilitá? Questa la domanda alla quale bisognerá dare risposta vista soprattutto la dinamica tecnica presente ora sui mercati e che di fatto risulta confusionaria. In pochissimi giorni siamo arrivati ai massimi storici su alcuni indici, vedi ad esempio Nasdaq e S&p500, mentre siamo ancora nettamente ribassisti su Dow Jones, Stoxx50, Dax, lo stesso Nikkei con la sua dinamica ribassista sul timeframe mensile. Ricordiamo che qualora il NIkkei dovesse fare nuovi massimi, ci ritroveremo davanti ad un indice che ha performato quasi il 100% in 12 mesi, una performance assolutamente incredibile se consideriamo l'attuale condizione macroeconomica e soprattutto finanziaria relativa a inflazione e tassi di interesse. Un rialzo che a livello tecnico sembra forte, di fatto lo é, ma che nasconde delle insidie tecniche come i forti rendimenti su base storica di alcuni indici. 

Mercati Usa senza freni 

Periodo di trimestrali, siamo vicini alle prossime decisioni sui tassi, i mercati Usa esplodono letteralmente al rialzo di fronte al primo rimbalzo tecnico dopo i ribassi dovuti alla guerra. A livello tecnico non abbiamo avvisaglie tecniche di ribasso nel lungo termine, se non il re-test dei massimi storici, il tutto é avvenuto con pochissimo tempo e senza pause. La situazione tecnica, con la rottura dei massimi, si fa ora molto complessa soprattutto considerando indici portanti come il Dow Jones che risulta ancora ribassista su base mensile. 

Dollaro venduto 

Finalmente ritornano le vendite di dollaro Usa con EurUsd a ridosso di 1,18 e soprattutto UsdJpy che torna a scendere pur rimanendo a ridosso dei 159, livelli comunque ancora alti. Per il momento la situazione tecnica rimane invariata a lungo termine, con un dollaro che potrebbe continuare ad essere venduto e con uno yen che di fatto comanda le dinamiche principali del mercato valutario. Al momento quindi la situazione tecnica é a favore di un ribasso del dollaro. 

Inflazione Europa 

Oggi l'uscita del dato sull'inflazione europea prevista al 2,5%, in linea con le aspettative dell'ultimo dato preliminare. Presto per parlare di inflazione persistente che possa far muovere le banche centrali, siamo di fronte ad un periodo di studio della situazione dove dobbiamo attendere l'uscita di altri dati relativi all'inflazione, almeno fino a giugno al fine di identificare quale sia la vera situazione dal punto di vista dei prezzi. 

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