- I futures sugli indici statunitensi continuano a scambiare in territorio positivo dopo che Donald Trump ha dichiarato sui social media che è stato raggiunto un quadro di riferimento su Groenlandia e, più in generale, sulle questioni artiche all’interno della NATO. Il presidente degli Stati Uniti ha inoltre cancellato i dazi pianificati su alcuni Paesi europei (US100, US500: circa +0,05%).
- La Corte Suprema degli Stati Uniti è probabilmente orientata a respingere la richiesta di Trump di rimuovere immediatamente Lisa Cook dal Consiglio dei Governatori della Federal Reserve, secondo i commenti di diversi giudici che hanno richiamato l’indipendenza della banca centrale e le potenziali conseguenze economiche negative.
- I mercati asiatici sono per lo più in rialzo, seguendo il rimbalzo dei futures di Wall Street e il miglioramento del sentiment dopo l’allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Groenlandia. La Corea del Sud è stata il mercato più forte: il KOSPI (+0,6%) ha toccato un record, trainato dai titoli legati all’intelligenza artificiale (Samsung e SK Hynix: circa +2%). Anche la giapponese SoftBank avanza sull’ottimismo legato all’AI (circa +11%). Il JP225 aggiunge un ulteriore +0,8% in vista della decisione della BOJ di domani.
- I dati sul mercato del lavoro australiano sono risultati superiori alle attese, probabilmente a causa di effetti stagionali come una domanda di lavoro più forte legata al periodo delle festività. A dicembre l’occupazione è aumentata di 65,2 mila unità (previsione: 28,3 mila), mentre il dato di novembre è stato rivisto al ribasso da -21,3 mila a -28,7 mila. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 4,3% al 4,1%, segnalando un mercato del lavoro in fase di irrigidimento.
- Il deficit commerciale del Giappone si è ridotto di circa il 52% nel 2025, attestandosi a 2.650 miliardi di yen, principalmente grazie a una crescita record delle esportazioni trainata dalle spedizioni di semiconduttori ed elettronica più in generale verso altri Paesi asiatici. I deficit con Europa e Cina si sono invece ampliati.
- Nel mercato FX, le valute antipodee guidano i rialzi, sostenute dal miglioramento della propensione al rischio e dai dati sul lavoro australiani che rafforzano una prospettiva di politica monetaria più restrittiva. AUDUSD guadagna lo 0,65%, superando la soglia psicologica di 0,68. NZDUSD aggiunge un più modesto +0,25%. Lo yen è nuovamente la valuta G10 più debole, perdendo circa lo 0,3% sia contro il dollaro sia contro l’euro. EURUSD è stabile intorno a 1,169.
- L’oro corregge leggermente, in calo di appena lo 0,1% a circa 4.830 USD dopo l’allentamento delle tensioni tra Stati Uniti ed Europa, mentre l’argento recupera le perdite di ieri, salendo dell’1% a 94 USD.
- Il gas naturale guadagna il 5%, estendendo il rally per la quarta seduta consecutiva. Il petrolio Brent e il WTI scendono di circa lo 0,2%, segnalando una minore volatilità dopo i recenti rialzi.
- Il sentiment sulle criptovalute è misto. I principali token sono in rialzo (Bitcoin: +0,4% a 90.180 USD; Ethereum: +0,2% a 3.018 USD), mentre i token minori sono spesso in calo (TRUMP: -1%, Ripple: -0,5%).
Calendario economico: i dati chiave degli Stati Uniti spostano l'attenzione dalla geopolitica (22.01.2026)
Supporto chiave su Ethereum 💡
Mercati in Recupero
Live Outlook 2026
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.