- La RBNZ ha lasciato invariato il tasso OCR al 2,25%, anche se la decisione è stata presa solo dopo una divisione interna del comitato di 3 voti contro 3 e un voto decisivo della governatrice Anna Breman.
- Tutti i membri del board concordavano sul fatto che probabilmente saranno necessari ulteriori rialzi dei tassi — il disaccordo riguardava esclusivamente il momento in cui iniziare. Il percorso aggiornato dell’OCR è stato rivisto significativamente al rialzo, con il tasso terminale previsto al 3,28% entro giugno 2029.
- Il dollaro neozelandese sta guadagnando tra lo 0,5% e lo 0,7% rispetto alle altre valute del G10.
- La governatrice Breman ha sottolineato che il conflitto in Medio Oriente è stato il motivo diretto per mantenere invariati i tassi nell’attuale riunione. Anche se il conflitto terminasse immediatamente, gli effetti inflazionistici dovrebbero persistere più a lungo.
- Le interruzioni nelle spedizioni hanno aumentato l’inflazione non solo attraverso i prezzi del carburante, ma anche tramite costi di trasporto più elevati e una crescita economica più lenta. Ciò significa che una soluzione geopolitica, da sola, non eliminerebbe la necessità di un ulteriore irrigidimento monetario.
- L’inflazione CPI di aprile in Australia è rallentata al 4,2% su base annua, sotto le aspettative del mercato, principalmente a causa di una riduzione temporanea della tassa sui carburanti. Allo stesso tempo, l’inflazione core “trimmed mean” è salita al 3,4%, il livello più alto dalla fine del 2024.
- Il governatore della BOJ, Kazuo Ueda, e i commenti ufficiali suggeriscono la possibilità di un rialzo dei tassi nella riunione del 16 giugno. Ueda ha definito il conflitto in Medio Oriente il “quinto shock petrolifero” per il Giappone.
- Gli Stati Uniti hanno attaccato imbarcazioni iraniane accusate di aver posato mine nei pressi dello Strait of Hormuz, provocando una risposta iraniana e ulteriori raid statunitensi. Nonostante ciò, il negoziatore iraniano è rimasto in Qatar, segnalando che i canali diplomatici sono ancora operativi.
- Il petrolio sta scendendo verso i 95 USD al barile, mentre il WTI cala a 91,90 USD al barile. Sono inoltre emerse notizie secondo cui potrebbe essere già stato raggiunto un accordo.
- L’amministrazione di Donald Trump sembra lasciare maggiore libertà operativa a Israele contro Hezbollah in Libano. Secondo alcune fonti, Israele avrebbe eliminato il nuovo comandante di Qassam.
- Goldman Sachs ha alzato il proprio target di fine 2026 per l’S&P 500 a 8.000 punti, rispetto ai precedenti 7.600.
Calendario economico: Indice della Fed di Richmond e risultati aziendali interessanti in arrivo 🔎
US Open: Wall Street continua a salire nonostante le tensioni tra Stati Uniti e Iran 📈 Micron Technology cresce del 10%
Le borse europee in calo ⬇️Cosa sta influenzando i mercati oggi❓
🚩 L'oro cala dell'1%
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.