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10:35 · 12 marzo 2026

Notizie del mattino: l'escalation del conflitto spinge il petrolio a 100 dollari (12.03.2025)

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  • Nonostante l’aumento delle tensioni in Medio Oriente, la sessione di Wall Street si è conclusa con un andamento relativamente misto. Il Dow Jones è sceso dello 0,6%, mentre l’S&P 500 ha registrato solo un lieve calo. Il Nasdaq, invece, è salito di circa lo 0,1% nella giornata di ieri.
  • In recenti dichiarazioni, il presidente Donald Trump ha affermato che le forze armate statunitensi sono molto in anticipo rispetto al programma e che presto non ci saranno più obiettivi da colpire sul territorio iraniano. I mercati hanno interpretato questi commenti come un possibile segnale di un progressivo allentamento del conflitto nella regione.
  • Tuttavia, le tensioni restano elevate, anche se la recente retorica della Casa Bianca suggerisce che l’operazione potrebbe avvicinarsi alla conclusione. Nonostante il tono ottimistico di Trump, alcuni funzionari statunitensi e israeliani starebbero preparando almeno altre due settimane di attacchi.
  • Nelle ultime ore sono emerse notizie secondo cui una nave portacontainer sarebbe stata colpita nei pressi del porto di Jebel Ali negli Emirati Arabi Uniti. L’attacco ha causato un piccolo incendio a bordo, che è stato rapidamente spento, e l’equipaggio non ha riportato ferite.
  • Anche le infrastrutture energetiche in Oman sono finite sotto pressione. Attacchi con droni hanno provocato grandi incendi presso l’impianto petrolifero Mina vicino al porto di Salalah. A scopo precauzionale, le autorità hanno evacuato le navi dal vicino terminal di esportazione petrolifera Mina Al Fahal.
  • Nel sud dell’Iraq, vicino al porto di Umm Qasr, almeno una petroliera iraniana ha preso fuoco e alcune segnalazioni indicano che più navi cariche di petrolio potrebbero essere state coinvolte.
  • Gli eventi recenti e l’escalation delle tensioni in Medio Oriente stanno spingendo il prezzo del petrolio di nuovo verso i 100 dollari al barile.
  • L’FBI avverte che l’Iran potrebbe prendere in considerazione attacchi con droni contro la costa occidentale degli Stati Uniti come ritorsione per le azioni militari statunitensi, anche se non sono stati indicati obiettivi specifici né tempistiche.
  • L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha annunciato un rilascio record di 400 milioni di barili di petrolio dalle riserve strategiche, con gli Stati Uniti che contribuiranno con 172 milioni di barili nei prossimi tre mesi.
  • Il governatore della Banca del Giappone, Ueda, avverte che uno yen debole potrebbe amplificare l’inflazione con l’aumento dei prezzi del petrolio.
  • Gli indici azionari asiatici sono scesi durante la sessione odierna mentre il prezzo del petrolio si è nuovamente avvicinato ai 100 dollari al barile a causa delle crescenti tensioni in Medio Oriente e delle interruzioni dell’offerta. Il Nikkei 225 in Giappone è sceso dello 0,63%, il Kospi in Corea del Sud ha perso lo 0,75% e l’ASX 200 australiano è calato dello 0,58%.
  • L’Australia ha temporaneamente autorizzato l’importazione di carburante con un contenuto di zolfo più elevato per aumentare l’offerta in un contesto di instabilità delle catene di approvvigionamento globali ed evitare carenze, evidenziando la vulnerabilità del paese alle interruzioni del mercato globale dei carburanti.
  • Sul mercato dei metalli preziosi, l’oro è salito di oltre lo 0,5% fino a circa 5.150 dollari l’oncia, mentre l’argento ha guadagnato circa l’1,7%, superando gli 86 dollari l’oncia.
  • Nel mercato delle criptovalute prevale oggi un sentiment negativo. Il Bitcoin ha perso circa l’1,3%, scendendo nuovamente sotto i 70.000 dollari, mentre Ethereum è sceso di oltre l’1,5% fino a circa 2.020 dollari.
12 marzo 2026, 07:03

Attenzione allo Yen

11 marzo 2026, 18:59

🚩L'argento perde il 3%

11 marzo 2026, 16:45

Sentimenti contrastanti a Wall Street sulla guerra in Iran🗽Le azioni Oracle salgono del 10%

11 marzo 2026, 15:21

EURUSD in sordina dopo la stabilità dell'inflazione USA 🇺🇸 📌

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