📈 Azioni e società
- Il colosso americano Nvidia ha pubblicato risultati eccellenti per il secondo trimestre dell'anno fiscale 2027, superando le previsioni degli analisti sia in termini di ricavi sia di utile per azione.
- Nella reazione iniziale dopo la chiusura dei mercati, il titolo è sceso di circa il 3%, per poi registrare un rapido rimbalzo di oltre il 5% nelle contrattazioni overnight, soprattutto grazie alle ottime previsioni per il prossimo anno.
- La CFO Colette Kress ha annunciato che la società prevede una crescita dei ricavi di circa il 70% nell'anno fiscale 2028, ben al di sopra del consenso di mercato del 44%.
- Il CEO Jensen Huang ha dichiarato che la domanda effettiva sta crescendo a un ritmo vicino al 100% e che l'unico limite per la società resta rappresentato dalle difficoltà di approvvigionamento nel settore delle memorie, che potrebbero protrarsi fino al 2028. Inoltre, la società ha finalizzato l'acquisizione della piattaforma Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari.
- La startup cinese Z.ai ha registrato un rialzo dell'8% dopo aver presentato un nuovo modello di intelligenza artificiale che funziona esclusivamente su circuiti integrati prodotti in Cina. Si tratta di un passo significativo nel contesto dell'attuale competizione tecnologica con gli Stati Uniti e degli sforzi della Cina per raggiungere l'indipendenza nel settore hardware.
- Il colosso dell'abbigliamento Shein prevede di debuttare alla Borsa di Hong Kong, con un'Initial Public Offering (IPO) dal valore di 26,5 miliardi di dollari.
- Alle 07:10 CET, i futures sull'S&P 500 si attestano a 7.716, in rialzo dello 0,08% (+0,37% nell'intera settimana), mentre i futures sul Nasdaq 100 sono a 29.475, in rialzo dello 0,16% (+0,35% nell'intera settimana). Nvidia si attesta a 209,77, in calo dell'1,52% (-2,26% nell'intera settimana).
- Il contratto sul DAX tedesco (DE40) guadagna lo 0,2% prima dell'apertura, mentre il contratto sull'Eurostoxx 50 (EU50) sale fino allo 0,46%.
📊 Macroeconomia
- La crescita degli utili del settore industriale cinese ha subito una forte frenata a luglio, attestandosi all'11,2% su base annua, il dato più basso dell'anno. Nei primi sette mesi dell'anno, la crescita cumulata degli utili è stata del 17,6%, rispetto al 18,7% registrato nel primo semestre. Il rallentamento solleva interrogativi sulla possibilità che la precedente ripresa, sostenuta dalla domanda globale di hardware per l'intelligenza artificiale, stia iniziando a perdere slancio, con possibili ripercussioni negative sulla domanda di materie prime cicliche.
- Il Vice Governatore della Bank of Japan, Ryozo Himino, ha tenuto un discorso dai toni restrittivi, chiedendo aumenti dei tassi tempestivi per stabilizzare l'inflazione intorno all'obiettivo del 2%. Ha indicato lo yen debole e la crescente domanda globale di tecnologie legate all'AI come principali fattori inflazionistici, che si traducono direttamente in prezzi più elevati per le esportazioni giapponesi di chip e apparecchiature per la produzione di semiconduttori.
- La Bank of Korea ha deciso di aumentare il tasso di interesse di 25 punti base, portandolo al 3,00%. Si tratta del secondo rialzo consecutivo e del livello più alto da gennaio 2025.
- La spesa delle famiglie australiane è aumentata dell'1,1% su base mensile a luglio, quasi triplicando le previsioni degli economisti dello 0,4%. Su base annua, la crescita ha accelerato al 7,0% dal 6,1%. Il dato, insieme ai precedenti dati sull'inflazione CPI più elevata del previsto, rafforza le aspettative del mercato per un rialzo dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia.
- I candidati alla presidenza francese hanno presentato ai leader del mondo imprenditoriale piani economici radicalmente diversi per il futuro del Paese. Queste visioni divergenti alimentano le preoccupazioni degli investitori sulla stabilità fiscale e sulla solidità finanziaria della seconda economia dell'Eurozona.
- Gli investitori dell'area Asia-Pacifico mostrano grande cautela in attesa del discorso di venerdì del nuovo presidente della Federal Reserve statunitense, Kevin Warsh, durante il simposio annuale di Jackson Hole.
🛢️ Materie prime
- I mercati delle materie prime hanno ampiamente commentato le notizie dell'agenzia britannica UKMTO relative a un attacco a una petroliera kuwaitiana nello Stretto di Hormuz, presumibilmente condotto dall'Iran. Sebbene la notizia abbia avuto ampia risonanza giovedì, l'agenzia ha precisato che l'incidente è avvenuto il 25 agosto, contribuendo a una stabilizzazione del sentiment e dei prezzi del petrolio su livelli relativamente bassi.
- Le quotazioni del grano sono salite ai livelli più alti degli ultimi tre anni a seguito delle notizie su una possibile escalation degli attacchi russi contro l'Ucraina, che rappresenta un rischio diretto per le esportazioni globali di questa materia prima.
- Il prezzo dell'oro è tornato vicino alla soglia dei 4.620 dollari l'oncia, sostenuto dai timori legati al deprezzamento della valuta statunitense e al rapido aumento del debito pubblico degli Stati Uniti. Gli analisti di UBS hanno alzato la loro previsione target per l'oro a 5.400 dollari l'oncia, citando il progressivo processo di de-dollarizzazione a livello globale.
- Alle 07:10 CET, l'oro è a 4.620, in rialzo dello 0,56% (+0,37% nell'intera settimana), mentre il petrolio greggio WTI è a 81,80, in calo dello 0,09% (-5,59% nell'intera settimana). Il rame è a 14.217, in calo dello 0,8% (+0,27% nell'intera settimana), mentre il WHEAT è a 754,11, in rialzo dello 0,87% (+8,37% nell'intera settimana).
💱 Valute
- Il dollaro australiano resta forte grazie agli afflussi di capitali da parte degli hedge fund, che puntano sul vantaggio dell'AUD rispetto al dollaro neozelandese, sostenuto dalla politica restrittiva della RBA e dalle tensioni politiche in Nuova Zelanda.
- La sterlina britannica si sta consolidando al di sotto del livello di 1,3600, rimanendo vicino ai minimi settimanali in attesa di possibili indicazioni restrittive dal discorso di Kevin Warsh.
- Gli analisti di ING prevedono un ulteriore indebolimento del dollaro canadese a causa dell'incertezza e del caos legato ai dazi doganali in Nord America, nonostante la temporanea stabilizzazione della valuta.
- Alle 07:10 CET, GBPUSD è a 1,3587, in calo dello 0,01% (-0,32% nell'intera settimana), mentre USDJPY è a 159,35, in rialzo dello 0,06% (+0,34% nell'intera settimana). USDCHF è a 0,8054, in rialzo dello 0,14% (+0,62% nell'intera settimana), mentre il Dollar Index è a 99,08, in rialzo dello 0,01% (+0,41% nell'intera settimana).
🪙 Criptovalute
- La principale criptovaluta mostra una bassa volatilità, stabilizzandosi al di sopra della soglia chiave di 78.600 dollari, mentre l'attenzione degli investitori si sposta sui mercati tradizionali in vista del discorso del presidente della Fed.
- Il progetto VeChain ha registrato un forte rialzo, superiore al 7%, guidando i guadagni nel segmento delle altcoin a minore capitalizzazione e recuperando terreno rispetto al resto del mercato.
- Alle 07:10 CET, Bitcoin è a 78.601, in calo dello 0,03% (+1,11% nell'intera settimana).
🗺️ Geopolitica
- Il presidente russo Vladimir Putin si prepara a intensificare le operazioni militari dopo aver concluso che i negoziati di pace sono arrivati a un punto morto. Inoltre, una nave mercantile nei pressi del porto ucraino di Izmail è stata danneggiata da frammenti di un drone abbattuto e l'Unione Europea sta valutando la possibilità di utilizzare i profitti derivanti dagli asset russi congelati per sostenere l'Ucraina.
- Il governo israeliano ha valutato la possibilità di espellere i diplomatici britannici dalle strutture di un centro internazionale destinato a sostenere la ricostruzione della Striscia di Gaza nel dopoguerra.
- Il Ministro degli Esteri cinese ha incontrato l'Ambasciatore statunitense a Pechino, sottolineando la necessità di eliminare gli ostacoli al dialogo e gestire meglio le divergenze, pur osservando che le relazioni reciproche restano esposte a numerosi rischi.
- Pyongyang, attraverso l'agenzia ufficiale KCNA, ha condannato la decisione degli Stati Uniti di approvare la vendita di armi alla Corea del Sud, definendola una minaccia diretta alla sicurezza della regione e annunciando una risposta decisa alle azioni ostili.
🔍 Da tenere d'occhio
- WHEAT — Le quotazioni del grano hanno raggiunto i massimi degli ultimi tre anni dopo le notizie sull'escalation delle operazioni militari russe, che minaccia direttamente la catena di approvvigionamento globale dei cereali.
- COPPER — Nonostante il lieve calo dello 0,80%, il rame presenta uno Z-score a 5 anni estremamente elevato, pari a +2,77, che suggerisce un forte surriscaldamento del mercato nel lungo periodo.
- AUDUSD — La coppia presenta uno Z-score elevato, pari a +2,23, e beneficia della domanda degli hedge fund grazie alla divergenza tra le politiche della RBA e della RBNZ.
- VECHAIN — È il titolo con la performance migliore nel settore delle criptovalute e presenta uno Z-score a 5 anni contenuto, pari a -1,35, che potrebbe indicare un potenziale ulteriore recupero rispetto al resto del mercato.
🌾Grafico del giorno: perché il grano sta registrando un rialzo così marcato?
Calendario economico - In attesa di Jackson Hole e dei verbali della riunione della BCE
Apertura mercati USA: Il petrolio inverte la rotta e recupera terreno nonostante le rassicurazioni di Trump, mentre Wall Street attende i risultati di Nvidia.
Grafico del giorno: Trump innesca il sell-off del dollaro canadese (24.08.2026)
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