Petrolio di nuovo sopra i 100 dollari dopo le ultime notizie circa gli sviluppi nell'area di Hormuz. Le notizie che arrivano fanno cambiare sentiment in modo repentino, la situazione sui prezzi é prettamente tecnica. Nel frattempo i mercati vedranno l'uscita delle trimestrali delle banche Usa questa settimana, poi l'uscita del dato ufficiale dell'inflazione europea.
Petrolio di nuovo sopra i 100 dollari
Nulla di nuovo, petrolio volatile e sopra i 100 dollari, arriva a toccare area 105 dollari, livelli giá relativamente dal punto di vista tecnico. La chiusura della scorsa settimana é stata particolarmente negativa, una chiusura che fa presagire uno stop di questa salita e l'inizio di un possibile ritracciamento. Per il momento la conferma di un ritracciamento deve arrivare dai grafici mensili, cosa che purtroppo non abbiamo ancora, ma su base settimanale la situazione sembra promettere bene dal punto di vista dei prezzi. La dinamica di queste settimane potrebbe tendere piú al negativo che al positivo, l'area tra i 104 e i 109 dollari potrebbe essere un'area dalla quale potrebbero partire movimenti ribassisti.
Dollaro debole?
Attenzione alla dinamica di UsdJpy, cambio che comanda il Forex e che al momento decide il destino del dollaro. Siamo ancora intorno ad area 160, la dinamica dei prezzi sembra puntare verso il basso, il tutto mentre EurUsd e GbpUsd sembrano promettere un rimbalzo importante per il lungo termine. In sostanza si attende un movimento su UsdJpy per sbloccare la situazione della direzionalitá del dollaro. Ricordiamo che un dollaro forte non é un bene per l'economia globale ma soprattutto per gli Usa che si ritroverebbero con un debito reale in aumento cosí come gli esborsi sulle cedole dei titoli emessi nel corso degli scorsi anni.
Azionario al test dei massimi. Nikkei negativo
La direzionalitá di brevissimo dell'azionario é sicuramente quella rialzista, cosí come abbiamo visto nel corso delle scorse 2 settimane. Ora peró siamo giunti a dei livelli assolutamente di guardia, siamo su massimi che di fatto dovrebbero fare da muro a questo rialzo di breve per poi confermare un eventuale ribasso nel corso della settimana successiva. In ogni caso questa é una settimana di test dei massimi utile a capire se la direzionalitá di lungo termine sia effettivamente ribassista. Siamo giá sui massimi di conseguenza vediamo un Nikkei perdere circa un -0,8%, premessa ideale per un ribasso anche in Europa in linea con i massimi che stiamo vedendo. Oggi ricordiamo che abbiamo anche la trimestrale di Goldman Sachs, inizia la stagione delle trimestrali Usa.
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