Nikkei, l'indice piú forte dell'azionario, vende i massimi della giornata di ieri senza peró trovare lo spunto direzionale al ribasso. La situazione tecnica rimane sostanzialmente invariata sotto tutti i punti di vista mentre lato fondamentale troviamo oggi il dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione in Usa come dato piú importante della giornata insieme al Leading Index del Conference Board.
Nikkei, ancora nessun segno di inversione
Se non si muove il Nikkei, non si muove nulla. Il piú forte indice del mercato azionario globale risulta ora in fase di test dei massimi dopo la fortissima salita del 90% che abbiamo visto nel corso degli ultimi 10 mesi, una salita non molto comune se prendiamo come riferimento l'andamento del Nikkei dal 1971 in poi. La situazione tecnica quindi é sicuramente in fase di test dei massimi, non sappiamo quanti giorni puó durare ma al momento sappiamo che la probabilitá di proseguire al rialzo dopo un rendimento del 90% in meno di un anno risulta effettivamente bassa. Al momento quindi si attende un qualche segnale di inversione che al momento non arriva, l'unica cosa che si puó fare é osservare come si comporta l'indice sui massimi.

Nikkei grafico giornaliero e i test dei massimi di ieri - Fonte: XStation
Petrolio il ripresa
Petrolio ritorna sopra i 65 dollari al barile dopo la forte salita della giornata di ieri, un sonoro +4%. Al momento la situazione tecnica vede la strutturazione di una dinamica rialzista su base mensile confermata nel mese di gennaio, una dinamica che potrebbe proseguire nel corso dei prossimi mesi e che potrebbe riportare il petrolio verso i 70 dollari al barile senza inficiare la dinamica ribassista di lunghissimo termine. Il petrolio peró sembra voler effettivamente tentare di invertire nel lungo termine, complice magari un dollaro sulla via del deprezzamento di lungo termine, una condizione ideale per vedere ulteriori allunghi al rialzo nel corso dei prossimi mesi.
Il dato delle richieste di sussidi
Unico dato degno di nota é quello delle richieste di sussidi di disoccupazione che di fatto é l'unico dato che potrebbe influire sui dati che osserva la Fed per muovere i tassi. Questa settimana abbiamo visto dei dati interessanti provenire dagli Uk, con l'aumento della disoccupazione e la diminuzione dell'inflazione, dati che spingono la Boe a tagliare i tassi nel corso della prossima riunione. Ricordiamo che per i sussidi di disoccupazione la barriera da rompere per le richieste iniziali é quella a ridosso delle 270k, ora siamo ancora lontani a ridosso dei 225k.
Live - TRADING CLUB COMMODITIES
US Open: US100 guadagna l'1% 📈 Nvidia guadagna grazie ai grandi ordini da Meta
Il greggio WTI sale di oltre il 3% 📈🔥
Il cacao crolla del 45% quest'anno 🚩La svendita accelera
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.