Intorno a mezzogiorno, il sentiment sui mercati azionari globali è moderatamente positivo. Ci sono segnali di un ritorno tentativo verso gli asset rischiosi: l’indice di volatilità VIX ha corretto di quasi il 10% dal recente picco locale, mentre i futures sul Nasdaq 100 (US100) sono in rialzo di circa lo 0,5%, con Bitcoin che ha superato la soglia dei 70.000 USD. Guadagni sono visibili anche sul mercato dei metalli preziosi, dove l’argento balza di circa il 5% dopo il calo di ieri.
Gli investitori attendono i dati ADP sull’occupazione nel settore privato statunitense e la lettura finale dell’ISM dei servizi. In Europa, l’inflazione PPI è scesa meno del previsto (-2,1% a/a contro -2,6% previsto), mentre il tasso di disoccupazione è risultato del 6,1% rispetto alle attese del 6,2%. I dati finali del PMI tedesco sono stati leggermente superiori alle letture preliminari e relativamente solidi (53,2 per l’indice composito e quasi 52 per i servizi). Anche il PMI dell’Eurozona ha superato le aspettative.
La sessione europea è attualmente dominata dai compratori. I futures sul DAX tedesco sono in rialzo, mentre l’Euro Stoxx 50 guadagna quasi l’1,8%. I ribassi precedenti stanno venendo recuperati in settori come banche, compagnie minerarie e case automobilistiche. Nel frattempo, gli ADR di Samsung rimbalzano di quasi il 7% dopo il selloff indotto dal panico sul mercato coreano, durante il quale il trading sull’indice KOSPI è stato sospeso dopo un calo superiore al 10%.
Il petrolio (OIL) sta correggendo dai circa 85 USD a 82 USD al barile, mentre i futures sul gas naturale Henry Hub negli Stati Uniti sono scesi di oltre il 5% dai recenti massimi locali. I media finanziari hanno riportato che le autorità iraniane potrebbero aver avviato negoziati con la CIA statunitense, sebbene i funzionari dell’IDF israeliano abbiano dichiarato che i bombardamenti su obiettivi in Iran continueranno per almeno altre due settimane. Allo stesso tempo, la Turchia ha intercettato un missile iraniano entrato nello spazio aereo della NATO.
Parte della stabilizzazione del sentiment è seguita alle dichiarazioni di Donald Trump, che ha rassicurato i mercati sul fatto che i flussi energetici e il commercio nel Golfo Persico rimarranno ininterrotti. Tuttavia, i prezzi del petrolio stanno nuovamente salendo di circa il 3% oggi, suggerendo che un premio per il rischio geopolitico rimane incorporato nei prezzi delle commodity.
Commenti degli analisti
Kion: Jefferies ha aggiornato il rating a “hold”, citando rischi ribassisti più limitati dai livelli attuali.
Banche europee: Morgan Stanley osserva che il settore potrebbe restare sotto pressione nel breve termine se il conflitto in Medio Oriente persiste.
Thales: JPMorgan ha declassato il titolo a neutral, citando prospettive più deboli per la divisione cyber & digital nonostante il forte business della difesa.
EuroAPI: le indicazioni per il 2026 implicano un downgrade di circa il 29% rispetto al consensus sull’EBITDA core.
ASM International: il produttore olandese di attrezzature per semiconduttori ha fornito previsioni superiori alle attese per il Q1 2026 e prevede ricavi ancora più elevati nella seconda metà dell’anno. Le azioni sono in rialzo di circa il 6% nel pre-market.
Notizie aziendali chiave
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Siemens Energy: programma di buyback fino a 2 miliardi di euro.
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EQT: nuovo programma di riacquisto azioni.
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Quilter: buyback da 100 milioni di sterline.
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Bayer: prevede EBITDA 2026 tra 9,6–10,1 miliardi di euro.
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Adidas: prevede utile operativo 2026 circa 2,3 miliardi di euro, sotto il consensus di mercato.
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Continental: margine EBIT rettificato 2026 circa 11–12,5%.
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Traton: margine operativo rettificato 5,3–7,3%.
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Symrise: crescita organica delle vendite 2–4%.
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Redcare Pharmacy: significativo miglioramento dell’EBITDA rispetto all’anno precedente.
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NKT: contratto da 2,2 miliardi di euro per il progetto UK Eastern Green Link 3.
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BAE Systems: contratto di sette anni da 163 milioni di A$ con il governo australiano.
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Capita: contratto di outsourcing da 370 milioni di sterline.
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Maersk: introdotta tariffa aggiuntiva per spedizioni container verso il Medio Oriente.
Implicazioni di mercato
I mercati globali restano altamente sensibili agli sviluppi geopolitici. Il forte selloff in Asia aumenta il rischio di rinnovata volatilità in Europa, mentre i prezzi dell’energia e gli sviluppi del conflitto in Medio Oriente rimangono i principali driver del sentiment degli investitori. Allo stesso tempo, emergono notizie aziendali positive selettive, soprattutto nei settori dei semiconduttori e dell’energia.
Modifiche alle raccomandazioni degli analisti
Upgrade
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AMG: buy (Deutsche Bank), target €42
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Clas Ohlson: hold (SEB Equities), target SEK 360
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Danone: outperform (BNP Paribas), target €83
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Emeis: reduce (AlphaValue/Baader)
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Kion: hold (Jefferies), target €56
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Nexans: overweight (Barclays), target €157
Downgrade
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BW LPG: hold (ABG) target NOK 191 / hold (Arctic Securities) target NOK 185
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Dassault Systèmes: neutral (Goldman Sachs), target €20
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Eezy: reduce (Inderes), target €0,60
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Equinor: hold (ABG), target NOK 300
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Kuehne + Nagel: reduce (HSBC), target CHF 160
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PhotoCure: hold (ABG), target NOK 72
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Segro: neutral (UBS), target 840 pence
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Syensqo: neutral (UBS), target €54
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Thales: neutral (JPMorgan), target €275
DE40 (timeframe D1)
Il contratto future sul DAX tedesco (DE40) è tornato sopra la media mobile esponenziale a 200 sessioni (EMA200). Il grafico mostra una lunga candela inferiore (long lower wick), segnalando che i compratori restano attivi nonostante il trend ribassista prevalente.

Fonte: xStation5

Fonte: xStation5
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