- Crollo delle materie prime: i prezzi del petrolio e dell’argento sono scesi bruscamente dopo che il presidente Trump ha segnalato una pausa su una possibile azione militare contro l’Iran e ha rinviato l’introduzione di nuovi dazi sui minerali critici.
- Risultati TSMC sopra le attese: Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. ha riportato utili trimestrali superiori alle aspettative, pari a 505,7 miliardi di dollari taiwanesi (16 miliardi di dollari), migliorando il sentiment sui titoli tecnologici e sulla domanda legata all’intelligenza artificiale.
- Rotazione di mercato: nonostante la volatilità delle materie prime, gli analisti interpretano l’attuale andamento dei prezzi come una rotazione dei capitali piuttosto che come un segnale di esaurimento duraturo del trend.
- Crollo delle materie prime: i prezzi del petrolio e dell’argento sono scesi bruscamente dopo che il presidente Trump ha segnalato una pausa su una possibile azione militare contro l’Iran e ha rinviato l’introduzione di nuovi dazi sui minerali critici.
- Risultati TSMC sopra le attese: Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. ha riportato utili trimestrali superiori alle aspettative, pari a 505,7 miliardi di dollari taiwanesi (16 miliardi di dollari), migliorando il sentiment sui titoli tecnologici e sulla domanda legata all’intelligenza artificiale.
- Rotazione di mercato: nonostante la volatilità delle materie prime, gli analisti interpretano l’attuale andamento dei prezzi come una rotazione dei capitali piuttosto che come un segnale di esaurimento duraturo del trend.
Crollo dei prezzi del greggio con l’allentarsi delle tensioni
I prezzi del petrolio sono scesi per la prima volta in sei giorni. Questa correzione è guidata principalmente dai segnali provenienti da Washington riguardo a una possibile de-escalation delle frizioni geopolitiche:
Pausa strategica: il presidente Trump ha indicato che, per il momento, potrebbe rinviare qualsiasi azione militare contro l’Iran.
Garanzie diplomatiche: il presidente ha affermato di essere stato rassicurato da fonti secondo cui il governo di Teheran cesserebbe le uccisioni di persone coinvolte nelle proteste diffuse.
Andamento dei prezzi: il greggio West Texas Intermediate (WTI) è sceso da livelli vicini ai 61 dollari a quotazioni inferiori ai 60 dollari al barile. Anche il Brent ha registrato un calo significativo del 2,9%.
Struttura di mercato: l’attuale curva dei future mostra il mercato in backwardation fino a marzo 2027 — ossia con i prezzi spot a premio rispetto ai future a breve termine — per poi spostarsi successivamente in una marcata struttura di contango.

Correzione dell’argento dopo acquisti “frenetici”
L’argento, insieme agli altri metalli preziosi, ha ritracciato dai recenti massimi storici. Questo arretramento è particolarmente significativo perché segue un periodo di acquisti “frenetici” sia negli Stati Uniti sia in Cina.
Tregua sui dazi: l’argento è crollato dopo che il presidente Trump ha rinviato l’imposizione di nuovi dazi sulle importazioni di minerali critici. Sebbene il calo immediato sia stato intorno al 4%, la volatilità intraday ha visto il metallo scendere da livelli prossimi ai 93 dollari verso gli 86 dollari l’oncia.
Cambio di approccio politico: l’amministrazione ha proposto di negoziare accordi bilaterali e di introdurre “prezzi minimi” per le importazioni, piuttosto che ricorrere a dazi tradizionali basati su aliquote percentuali.
Performance relativa: la flessione dell’argento è amplificata dalla più ampia riduzione del rischio geopolitico; nel frattempo, l’oro si è dimostrato più resiliente, perdendo solo circa lo 0,4%.

Contesto di mercato più ampio: rotazione più che affaticamento
Nonostante la debolezza di giovedì, gli analisti di mercato ritengono che questi ribassi siano al momento troppo contenuti per compromettere i forti trend rialzisti sviluppatisi nel corso del 2025 e all’inizio del 2026. Il consenso è che il mercato stia attraversando una fase di rotazione dei capitali piuttosto che un’inversione strutturale del trend.
Il sentiment degli investitori è stato ulteriormente sostenuto dagli ottimi risultati di Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC). Il punto di riferimento del settore dei semiconduttori ha riportato un utile netto di 505,7 miliardi di dollari taiwanesi (16 miliardi di dollari) nel trimestre di dicembre, superando agevolmente le stime degli analisti pari a 467 miliardi. Mentre i future sugli indici azionari statunitensi ed europei sono saliti sulla notizia, le azioni TSMC hanno registrato un lieve calo dell’1% nelle contrattazioni locali, dopo un modesto rialzo nelle sessioni after-hours negli Stati Uniti.
US OPEN: Wall Street attende i verbali del FOMC
US OPEN: Lieve ottimismo all'inizio della settimana
Le aziende tecnologiche sono in calo 📉🖥️
US OPEN: Wallstreet entra nel periodo di "wait and see"
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.