per saperne di più
07:55 · 25 marzo 2026

Rimbalzo Tecnico

Punti chiave
Punti chiave
  • Forte rimbalzo dei Nikkei e possibile rimbalzo dei mercati azionari 
  • Titoli di Stato, torneranno i rendimenti al ribasso? 
  • Inflazione Uk al 3%, stabile e in linea con le stime

I livelli tecnici dei mercati azionari sono molto interessanti per un rimbalzo di breve, nel frattempo i titoli di Stato vedono dei rendimenti ancora alti ma che potrebbero scendere per via di fondamentali al momento slegati dalle quotazioni. 

Titoli di Stato verso rendimenti in discesa? 

Vedere un Gilt al 5%, un Btp al 4% potrebbe risultare anomalo se pensiamo che i tassi di interesse e le inflazioni di riferimento si trovano su livelli piú bassi. Il mercato nel corso delle scorse settimane ha visto sicuramente un rialzo delle aspettative relative all'inflazione, al punto tale da pensare a rialzi dei tassi di interesse, uno scenario altamente improbabile al momento in quanto non sappiamo l'effetto dell'aumento del prezzo del petrolio sull'inflazione. Le banche centrali potrebbero alzare i tassi solamente in presenza di livelli di inflazione molto alti, livelli che ancora non possiamo assolutamente valutare in quanto ad un aumento del prezzo del petrolio potrebbe corrispondere anche una sfiducia dei consumatori e delle imprese che comporta un ribasso della domanda generale, condizione che fa diminuire fortemente l'inflazione andando cosí a compensare l'effetto del rialzo del prezzo del petrolio. Consideriamo anche che i mercati azionari e i mercati obbligazionari vanno nella stessa direzione da inizio marzo, ne consegue che ad un rimbalzo dell'azionario potrebbe corrispondere un rimbalzo del mercato obbligazionario. 

Rimbalzo dei mercati azionari? 

I livelli tecnici che vediamo ora sono ottimali per un rimbalzo di breve su tutti i mercati azionari, un rimbalzo che potrebbe comunque non incidere in maniera definitiva sull'andamento ribassista che oramai é divenuto strutturale. Nikkei sul cash sale di oltre il 2,5%, nella serata di ieri forte rialzo anche degli americani verso la chiusura di sessione, vedremo oggi se questo rimbalzo di breve sará di fatto strutturale con i mercati europei. Le condizioni per un rimbalzo ci sono, attendiamo anche un consguente ritorno della volatilitá del Vix verso 20, livelli comunque alti nel lungo termine e che determinano la dinamica di lungo termine ribassista dei mercati azionari che si trovano ancora in uno scenario risk-off

Petrolio ancora al ribasso 

Manca ancora tempo per parlare di ribasso del petrolio, ma di fatto fa ancora fatica a trovare i 100 dollari al barile, siamo infatti a ridosso dei 90 dollari oramai da qualche giorno. Ricordiamo la dinamica vista nel 2022, una dinamica molto simile a quella attuale dove il petrolio raggiunse un massimo che fu poi il massimo per i mesi successivi. In questo caso abbiamo area 120 dollari come area di massimo di riferimento, al momento siamo lontani e la dinamica tecnica fa fatica a ritrovare quei livelli. Ovviamente dobbiamo aspettare diverse settimane prima di decretare la fine del rialzo del petrolio, ma al momento possiamo dire che la dinamica tecnica sembra non puntare i 150 o i 200 dollari come inizialmente ipotizzato da alcuni operatori. 

Inflazione Giappone e UK 

Ieri l'inflazione in Giappone di febbraio esce a 1,3%, in linea con le stime. Stamani é stata la volta dell'inflazione UK uscita al 3%, anch'essa in linea con le stime. Ricordiamo che a febbraio il prezzo del petrolio era arrivato ai 68 dollari, una salita del 22% da dicembre che di fatto non abbiamo visto su questi dati dell'inflazione. Questa é una buona indicazione per quanto riguarda quello che potremmo aspettarci in futuro dai prossimi dati sui prezzi. Al momento il rialzo del prezzo del petrolio coinciderebbe con un calo dei consumi e una minor domanda delle imprese, pertanto lo shock esogeno del petrolio potrebbe essere compensato dalla struttura della domanda interna. 

24 marzo 2026, 17:48

Wall Street di nuovo sotto pressione 📉 I titoli IT calano, il settore petrolifero e del gas sale alle stelle

24 marzo 2026, 17:42

🚩Il Nasdaq perde ancora terreno mentre il petrolio e i rendimenti dei titoli di Stato rimbalzano

24 marzo 2026, 17:41

Esplosioni in una raffineria del Texas: quali implicazioni ha l'incendio di Port Arthur per il mercato?

24 marzo 2026, 17:36

Riepilogo dei mercati: riequilibrio geopolitico; i mercati sono cauti sull'esito dello "stallo" di 5 giorni 🚨

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.

Unisciti a oltre 2 Milioni di investitori da tutto il mondo