- Gilt con rendimenti al 4,35%, minimi dal 2025
- UsdJpy prova il ribasso flash
- Argento in ribasso dopo i nuovi massimi
- Gilt con rendimenti al 4,35%, minimi dal 2025
- UsdJpy prova il ribasso flash
- Argento in ribasso dopo i nuovi massimi
Prova di ritracciamento per i mercati azionari che si ritrovano ancora con una dinamica rialzista su base settimanale, una dinamica che tra oggi e domani vedrá degli effettivi test tecnici della tenuta. Nel frattempo ritracciano argento, oro e petrolio mentre Bitcoin rompe i massimi del mese di dicembre. I rendimenti dei titoli di Stato Uk, i Gilt, toccano un nuovo minimo al 4,35% segnando un risvolto tecnico importante. Oggi usciranno i dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione, dato del mercato del lavoro con frequenza settimanale.
Titoli di Stato UK in forte ripresa
Si riprendono i Gilt britannici con un calo dei rendimenti importante dal punto di vista tecnico, infatti si raggiungono nuovi minimi di rendimento per i titoli di Stato che raggiungono il 4,345% segnando il nuovo minimo dal 2025. Questa dinamica é importante in quanto il mercato sta prezzando la possibilitá di vedere dei futuri tagli dei tassi da parte della BoE che di fatto si ritrova con una disoccupazione a ridosso del 5% e un'inflazione relativamente alta ma che potrebbe continuare a scendere dai massimi. Dal punto di vista intermarket questo movimento é significativo in quanto potrebbe aprire la strada a ribassi dei rendimenti anche per altri titoli di Stato come quelli europei, quelli americani risultano invece legati all'operativitá della Fed che di fatto é ancora in attesa di numeri e dati che possano permettere un taglio dei tassi idoneo con il quadro macroeconomico.
Rendimenti del Gilt a 10 anni sui minimi dal 2025 - Fonte: Tradingview
UsdJpy prova a scendere
Prova di ribasso tecnico per UsdJpy che ieri segna i 159,45 come massimo ma ritraccia pesantemente fino ad arrivare in area 158,10, un ribasso molto forte considerando la dinamica intraday. Questo é da considerarsi come un segnale di debolezza e allo stesso tempo di aumento della volatilitá, situazione che indica che iniziano ad esserci tensioni su questi livelli di prezzo. Il cambio, memore degli interventi numerosi da parte della banca centrale direttamente sul mercato valutario, é oggetto di forte attenzione da parte degli operatori che si attendono un intervento della BoJ proprio a ridosso di questi livelli, quelli compresi tra i 158 e i 162. La situazione tecnica rimane ancora rialzista, non ci sono forti segnali di inversione ma la dinamica di ieri ci indica che i venditori iniziano a farsi sentire sul cambio, soprattutto dopo il ribasso flash avvenuto alle 13:00 italiane, ribasso che ha portato il cambio da 158,80 a 158,15, circa 65 punti in meno di 10 minuti.
UsdJpy, grafico a 5 minuti e in evidenza il forte ribasso flash delle 13:00 del 14/01 - Fonte: XStation
Argento, occhio alla volatilitá
Abbiamo ieri parlato in un articolo dedicato dei rialzi degli scorsi anni, paragonando l'attuale situazione a quanto visto tra il 1979-1980 e il 2008-2011, osservando di fatto che questo rialzo potrebbe non essere finito, cosí come la volatilitá attuale indica una possibile fine del rialzo. Come specificato, per fare un paragone piú accurato servirebbe aspettare il mese di marzo, al momento la situazione rimane quindi rialzista fino a prova contraria e i target attuali potrebbero essere ambiziosi secondo il paragone storico. In questa situazione é molto pericoloso operare su questo asset che di fatto, con l'aumento della volatilitá sui massimi, risulta complesso nella sua gestione del rischio, sia essa nel breve che nel lungo termine.
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