L’apertura della sessione statunitense di lunedì avviene sotto l’ombra di una (al momento ancora in gran parte presunta) escalation nello Stretto di Hormuz. I futures sugli indici USA reagiscono con cali moderati, mantenendo le perdite fino a un massimo dello 0,5%.
Movimenti più ampi si osservano nei mercati obbligazionari e petroliferi. I rendimenti dei titoli salgono nel tratto a medio termine (1–5 anni) di quasi l’1%, il petrolio è (temporaneamente) in rialzo del 3% e il Brent si muove sopra i 111 USD al barile.
L’agenzia di stampa iraniana FARS ha riferito di aver colpito un tipo non identificato di nave da guerra statunitense con due missili, presumibilmente mentre l’imbarcazione tentava di forzare il passaggio attraverso lo stretto. In risposta, un funzionario anonimo dell’amministrazione statunitense ha dichiarato ad Axios che nessun attacco del genere ha avuto luogo.
Tutto ciò si inserisce nel contesto di “Project Freedom”, annunciato domenica da D. Trump: un’operazione militare volta, in modo ancora non precisamente specificato, a creare le condizioni per scortare militarmente le navi commerciali attraverso lo stretto.
Dati macroeconomici
Il Census Bureau pubblicherà oggi, mezz’ora dopo l’apertura della sessione, gli ordini di beni durevoli e gli ordini industriali degli Stati Uniti relativi a marzo.
Il mercato prevede che la variazione annualizzata degli ordini di beni durevoli migliori da -1,2% a 0,8%.
Gli ordini industriali sono attesi in aumento dello 0,5% rispetto allo 0% del mese precedente.
US100 (D1)
L’indice rimane in un trend rialzista molto ripido e si muove vicino ai massimi storici. L’RSI sta salendo in zona di ipercomprato (76). Se i venditori dovessero riprendere l’iniziativa, il primo supporto rilevante sarebbe il livello di Fibonacci del 23,6%. Fonte: xStation5
Company news
- Berkshire Hathaway (BRKB.US): La società associata al leggendario Warren Buffett ha pubblicato i primi risultati sotto il nuovo CEO Greg Abel. Ha superato le aspettative di mercato, registrando un utile per azione di 7,878 USD e ricavi pari a 93,68 miliardi di USD. La liquidità è salita a 397,38 miliardi di USD, mentre i buyback di azioni hanno totalizzato 234 milioni di USD. Il titolo mostra una reazione limitata.
- GameStop (GME.US): Il titolo guadagna oltre il 6% nel pre-market dopo che la società ha annunciato un’offerta di acquisizione per la piattaforma e-commerce eBay pari a 56 miliardi di USD (con un premio rispetto alla valutazione di mercato di circa il 20%). Le azioni eBay salgono di oltre il 7% nel pre-market.
- Palantir Technologies (PLTR.US): La società pubblicherà i risultati del Q1 2026 dopo la chiusura. Il mercato si aspetta un EPS su base annua in aumento fino a circa 0,28 USD e ricavi sopra 1,5 miliardi di USD.
- Norwegian Cruise Line Holdings (NCLH.US): L’operatore crocieristico ha fornito una guidance deludente per il Q2 e per l’intero anno. Il titolo perde oltre il 7%, pesando su tutto il settore.
- Celcuity (CELC.US): La biotech registra un rialzo a doppia cifra dopo aver pubblicato i risultati della fase successiva dei trial per il suo farmaco contro il tumore al seno.
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Grafico del giorno: EURUSD (04.05.2025)
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