- CAPEX record di Alphabet: non sono più sufficienti?
- Quadro cupo del mercato del lavoro
- Qualcomm recupera dopo il calo iniziale nonostante previsioni negative
- Broadcom beneficia della corsa ai CAPEX
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Gli indici azionari statunitensi restano sotto pressione di vendita nella sessione di giovedì. Dall’inizio della settimana, i principali indici di Wall Street hanno già perso oltre il 6%. I fattori chiave sono le delusioni sugli utili di alcuni colossi tecnologici, oltre ai dubbi sulla tempistica e sulla reale giustificazione del prossimo ciclo di tagli dei tassi di interesse alla luce dei dati macroeconomici in arrivo.
All’apertura della sessione USA:
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Future S&P 500: -1,5% circa
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Future Nasdaq 100: -1,2% circa
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Future Russell 2000: -0,7% circa
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Future Dow Jones: -0,4%
Dati macroeconomici:
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Challenger ha pubblicato il report sui licenziamenti: il dato è salito a gennaio da 35 mila a 108 mila.
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Sono stati diffusi anche i dati sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. Le richieste iniziali sono risultate superiori alle attese: il consenso prevedeva 213 mila, mentre il dato effettivo è stato 231 mila.
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Le richieste continuative sono risultate inferiori alle aspettative: pur in aumento, si sono attestate a 1,844 milioni contro 1,850 milioni previsti.
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Anche il JOLTS ha mostrato un raffreddamento più marcato del previsto: 6,5 milioni di posti vacanti contro 7,2 milioni attesi, in calo rispetto ai 6,9 milioni del mese precedente.
US100 (D1)
Fonte: xStation5
Il prezzo dell’indice ha rotto in modo chiaro e deciso la linea di trend rialzista in vigore da novembre 2025. I venditori hanno assunto il controllo in maniera netta, spingendo le quotazioni al di sotto del supporto di Fibonacci al 38,2% e anche della media mobile esponenziale a 100 periodi (EMA100).
La prima area di resistenza rilevante si colloca ora in corrispondenza del livello di Fibonacci al 50%. Se i compratori vogliono arrestare le potenziali ulteriori discese, sarà necessario un rapido ritorno sopra il livello del 38,2% di Fibonacci. In caso contrario, diventa probabile una prosecuzione del ribasso verso il livello del 61,8% di Fibonacci.
Company news:
- Alphabet (GOOGL.US): Le azioni scendono dopo l’annuncio di massivi investimenti in capitale, fino a 185 miliardi di USD nel 2026. Il titolo perde quasi il 4%.
- ARM Holdings: Il titolo inizialmente cala dopo gli utili, a causa di previsioni di vendita deboli, soprattutto nel mercato degli smartphone, ma in seguito recupera le perdite. Il prezzo sale di circa il 2%.
- Hershey Company: Il conglomerato alimentare ha pubblicato risultati sopra le attese. L’azienda segnala prezzi in aumento, nuove linee di prodotto e consumatori resilienti.
- Qualcomm: Durante la call sugli utili, la società ha fornito previsioni di vendita eccezionalmente deludenti. Il management segnala che i prezzi della memoria sono entrati in una fase di distruzione della domanda, penalizzando il mercato più ampio dei dispositivi elettronici. Le azioni perdono quasi il 10%.
- Broadcom: Il produttore di semiconduttori guadagna fino al 4%, grazie ai nuovi piani di CAPEX record annunciati dai colossi tecnologici.
- Carrier Global: Il produttore di soluzioni HVAC ha pubblicato risultati di vendita deboli; il titolo scende di oltre il 6%.
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