Oggi gli investitori di Wall Street hanno ricevuto segnali contrastanti dall’economia statunitense, analizzati sullo sfondo di condizioni geopolitiche fragili in Medio Oriente e prezzi del petrolio persistentemente elevati. I dati hanno mostrato che la spesa dei consumatori statunitensi a febbraio è aumentata dello 0,5% su base mensile, come previsto, mentre l’inflazione core PCE è rimasta allo 0,4%, indicando che i consumi continuano a sostenere l’economia nonostante le significative pressioni sui costi per le famiglie. Il reddito personale è diminuito dello 0,1% e le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione hanno superato le previsioni, suggerendo che il mercato del lavoro sta iniziando a mostrare segni di leggero raffreddamento.
Il Prodotto Interno Lordo nel quarto trimestre è cresciuto più lentamente di quanto stimato in precedenza, raggiungendo solo lo 0,5% su base annua. Nello stesso periodo, la spesa delle famiglie è aumentata solo dell’1,9%, segnalando un chiaro rallentamento della crescita economica, sebbene i consumatori continuino a sostenere l’espansione. L’inflazione, misurata dal deflatore del PIL e dal core PCE, rimane moderata al 3,7% trimestre su trimestre e al 2,7% anno su anno.
Questi dati si sovrappongono a una situazione geopolitica altamente fragile. Dopo l’annuncio di un cessate il fuoco condizionale tra Stati Uniti e Iran, destinato a dare sollievo ai mercati, le dichiarazioni delle parti si sono rivelate contraddittorie. L’Iran accusa Israele di continuare gli attacchi nel sud del Libano, minacciando di ritirarsi dalla tregua, mentre la parte USA-Israele sostiene che le azioni israeliane in Libano non facevano parte dell’accordo formale e quindi non ne violano i termini. Questa discrepanza mantiene fragile la pace e alto il rischio di escalation regionale.
I prezzi del petrolio restano elevati, sostenendo le pressioni sui costi nell’economia e influenzando l’inflazione. Gli alti costi energetici si traducono in spese maggiori per trasporti e produzione, limitando lo spazio per tagli dei tassi di interesse e riducendo l’appetito al rischio degli investitori. I mercati azionari sono cauti, con S&P 500 e Nasdaq leggermente in calo, riflettendo l’incertezza degli investitori mentre bilanciano dati macro solidi ma in rallentamento con uno scenario geopolitico instabile.
La crescita del PIL nel quarto trimestre è stata più debole delle stime iniziali, e i consumi privati crescono moderatamente. L’inflazione rimane stabile ma non scende abbastanza da indicare chiaramente le prossime mosse della Fed. I dati odierni non semplificano le decisioni sui tassi di interesse della Federal Reserve, ma i mercati concordano sul fatto che le prossime pubblicazioni saranno molto più importanti e probabilmente forniranno segnali più chiari sulla direzione della politica monetaria.
Fonte: xStation5
U.S. Equity Futures
Futures S&P 500 (US500)
I futures sull’S&P 500 (US500) mostrano perdite moderate oggi. Il mercato reagisce non solo a dati macro statunitensi leggermente più deboli, che suggeriscono un rallentamento della crescita economica, ma principalmente all’aumento dell’incertezza geopolitica legata all’Iran e al Medio Oriente. Le tensioni regionali e le dichiarazioni contrastanti sul cessate il fuoco condizionale mantengono gli investitori cauti, limitando la propensione al rischio.
Fonte: xStation5
Company News
CoreWeave (CRWV.US) ha annunciato un’espansione della partnership a lungo termine con Meta Platforms (META.US) attraverso un nuovo accordo del valore di circa 21 miliardi di dollari, che prevede la fornitura di potenza di calcolo cloud per progetti di intelligenza artificiale fino al 2032. L’accordo rafforza la partnership esistente e sottolinea le crescenti esigenze di infrastruttura AI di Meta e il ruolo chiave di CoreWeave come fornitore di calcolo.
Chevron (CVX.US) registra guadagni nella pre-market trading dopo aver annunciato che, sebbene la produzione del primo trimestre sia diminuita parzialmente a causa dell’impatto del conflitto in Iran, i prezzi elevati del petrolio e del gas hanno incrementato significativamente i guadagni upstream. L’azienda prevede profitti di estrazione da 1,6 a 2,2 miliardi di dollari superiori rispetto al trimestre precedente, nonostante le limitazioni di volume dovute ai fermi in Asia centrale e alla riduzione della produzione in Medio Oriente.
Applied Digital (APLD.US) perde terreno dopo la pubblicazione dei risultati fiscali del Q3, nonostante la crescita dei ricavi e il miglioramento delle performance operative. L’utile netto rimane negativo, ma l’EBITDA rettificato è in aumento, e il management evidenzia l’espansione nel segmento dei data center AI e lo sviluppo di nuovi campus per infrastrutture AI.
Oracle (ORCL.US) sta ampliando le sue offerte basate sull’intelligenza artificiale, introducendo una suite di applicazioni guidate da agenti progettate per automatizzare attività in ambito finanziario, risorse umane, supply chain e customer service. I nuovi strumenti mirano a migliorare l’efficienza operativa delle aziende che utilizzano Oracle Cloud e ad attrarre più clienti sulla piattaforma.
Amazon (AMZN.US) e Eli Lilly (LLY.US) sono al centro dell’attenzione dopo che Amazon Pharmacy ha annunciato che inizierà a vendere una nuova pillola dimagrante recentemente approvata dalla FDA. Il prodotto sarà disponibile nelle sedi Amazon con consegna nello stesso giorno, aprendo un nuovo segmento di mercato per Amazon e potenzialmente influenzando la domanda dei prodotti Eli Lilly.
Stock della settimana: ASML: il monopolista silenzioso dietro l'intelligenza artificiale
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I dati PCE statunitensi sono in linea con le aspettative. L'EUR/USD non mostra alcuna reazione
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