17:46 · 16 giugno 2026

US OPEN: SpaceX scalza Amazon dal podio dei primi 5. Wall Street attende il debutto di Warsh

La sessione odierna sui mercati statunitensi è iniziata in modo piuttosto tranquillo. I futures sull’S&P 500 registrano guadagni minimi, mentre quelli sul Nasdaq 100 mostrano una lieve flessione con l’avvio della contrattazione sul mercato cash.

L’interruzione della serie positiva di tre giorni a Wall Street sta spingendo gli investitori ad assumere un atteggiamento più attendista. I mercati finanziari trattengono il fiato in vista della cruciale riunione della Federal Reserve prevista per domani, la prima presieduta da Kevin Warsh.

Tuttavia, l’attenzione degli operatori di mercato è interamente concentrata sulla vera e propria “mania spaziale” che sta circondando le azioni SpaceX. Il grande protagonista delle ultime sedute continua a registrare una crescita molto dinamica e sta di fatto lanciando una sfida diretta ad Amazon nella corsa al titolo di quinta società quotata più grande al mondo per capitalizzazione di mercato.

Inoltre, il sentiment di mercato rimane positivo grazie alle aspettative relative alla firma di un accordo tra Iran e Stati Uniti. Sebbene permangano numerose incertezze, la maggior parte delle informazioni che stanno raggiungendo il mercato suggerisce che una de-escalation delle tensioni potrebbe effettivamente concretizzarsi, anche se il periodo di transizione potrebbe protrarsi ancora per molto tempo.

Situazione di mercato e principali indici

L'apertura della sessione cash di martedì a Wall Street ha mostrato un sentiment misto, riflettendo l'andamento osservato in mattinata sui contratti futures. Dopo i forti rialzi della scorsa settimana (l'S&P 500 ha guadagnato circa il 2% da giovedì), il mercato è alla ricerca di un nuovo catalizzatore.

  • US500: l'indice del mercato ampio ha iniziato le contrattazioni vicino ai livelli di chiusura di ieri, consolidando i recenti guadagni.
  • US100: il settore tecnologico sta tirando il fiato. Il contratto sull'indice perde lo 0,15% in apertura, complice qualche presa di profitto dopo i recenti massimi di giugno.
  • US30: l'economia tradizionale si comporta meglio nella seduta odierna. L'indice delle blue chip guadagna lo 0,5% all'apertura.
  • US2000: anche il paniere delle piccole capitalizzazioni registra un avvio positivo, con un rialzo dello 0,3%.

Sebbene il mercato guardi con favore alla possibilità di un accordo tra Iran e Stati Uniti, restano numerose incognite, tra cui gli investimenti annunciati in Iran e la questione dei pedaggi nello Stretto di Hormuz. Sebbene l'Iran riferisca di un graduale sblocco dello stretto da parte degli Stati Uniti, i dati ufficiali non mostrano ancora un aumento del traffico marittimo, come invece suggerito dal vicepresidente J.D. Vance.

Nonostante ciò, le speranze di un accordo hanno contribuito a spingere oggi il prezzo del petrolio WTI sotto i 77 dollari al barile.

Da una prospettiva globale, vale inoltre la pena evidenziare la mossa restrittiva (hawkish) della Bank of Japan (BOJ), che ha aumentato i tassi di interesse all'1%, il livello più alto dal 1995, mentre la Reserve Bank of Australia (RBA) ha mantenuto invariato il costo del denaro.

Prospettive tecniche sull'US100

Ieri i contratti sul Nasdaq 100 hanno registrato un forte rialzo, mentre oggi il mercato sembra in una fase di attesa.

Non solo è stata superata la soglia psicologica dei 30.000 punti, ma attualmente l'indice quota sopra i 30.500 punti, a circa 0,6% dai massimi storici.

Se l'euforia di mercato dovesse proseguire, il prossimo obiettivo potrebbe collocarsi in area 31.800 punti, corrispondente al ritracciamento del 138,2% dell'ultima onda ribassista. Un ulteriore target rialzista si trova invece in area 32.400 punti, in corrispondenza dell'estensione del 161,8%.

Al contrario, qualora si scoprisse che un accordo non è stato raggiunto, l'US100 potrebbe tornare sotto la soglia dei 29.800 punti, aumentando il rischio di una correzione più significativa.

  • SpaceX (SPCX): vero e proprio motore del sentiment di mercato. Dopo la chiusura di lunedì, la capitalizzazione di SpaceX ha raggiunto 2,5 trilioni di dollari, avvicinandosi alla valutazione di Amazon (2,7 trilioni di dollari). Considerando i rialzi in pre-market (tra +7,3% e +11%), SpaceX sta di fatto eguagliando il colosso dell’e-commerce all’apertura della seduta, puntando a entrare nella TOP 5 delle maggiori società quotate negli Stati Uniti. Attualmente il titolo guadagna oltre il 9%, raggiungendo i 210 dollari per azione. Inoltre, da oggi vengono lanciate le opzioni sul titolo SpaceX. La società ha anche annunciato la formalizzazione dell’acquisizione della startup Cursor (strumenti di coding AI) per 60 miliardi di dollari.
  • Amazon (AMZN): in apertura registra un lieve rialzo (+0,5%), cercando di contrastare l’inedito afflusso di capitali verso gli ETF tematici legati allo spazio, che sta sostenendo la valutazione di SpaceX.
  • Qualcomm (QCOM): il titolo sale di quasi il 3,7% (in pre-market anche +5,6%). Secondo The Information, il colosso tecnologico sarebbe in trattative avanzate per acquisire la startup di intelligenza artificiale Tenstorrent. La valutazione dell’operazione potrebbe aggirarsi tra 8 e 10 miliardi di dollari.
  • Robinhood Markets (HOOD): il titolo guadagna circa l’1%. La società ha annunciato un piano di riduzione del personale del 10% e la sospensione di alcune assunzioni in corso nell’ambito di un’ottimizzazione dei costi operativi.
  • Edgewise Therapeutics (EWTX): forte volatilità sul titolo. Dopo un rialzo superiore al 7% nelle prime ore della mattinata in seguito ai risultati della fase intermedia di uno studio su un farmaco per malattie cardiache, l’apertura ha visto invece un calo superiore al 10%, segno di nervosismo degli investitori nel settore biotech.
  • Dynatrace (DT): il titolo sale di oltre il 4% dopo che gli analisti di UBS hanno alzato il rating a “Buy”, fissando un target price a 60 dollari.

 
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