- Gli indici statunitensi hanno aperto la seduta in ordine sparso e stanno chiaramente perdendo terreno nella prima ora di contrattazioni.
- Gli investitori sono in attesa della decisione del FOMC sui tassi d'interesse e della successiva conferenza stampa del presidente della Fed, Kevin Warsh.
- Microsoft (MSFT.US) e Meta Platforms (META.US) pubblicheranno i risultati trimestrali al termine della seduta di Wall Street.
- I titoli tecnologici restano sotto pressione dopo il sell-off causato dall'indebolimento del momentum del settore. Oggi l'indice sudcoreano KOSPI ha perso il 6%, penalizzato dal forte calo delle società produttrici di memorie.
- Gli indici statunitensi hanno aperto la seduta in ordine sparso e stanno chiaramente perdendo terreno nella prima ora di contrattazioni.
- Gli investitori sono in attesa della decisione del FOMC sui tassi d'interesse e della successiva conferenza stampa del presidente della Fed, Kevin Warsh.
- Microsoft (MSFT.US) e Meta Platforms (META.US) pubblicheranno i risultati trimestrali al termine della seduta di Wall Street.
- I titoli tecnologici restano sotto pressione dopo il sell-off causato dall'indebolimento del momentum del settore. Oggi l'indice sudcoreano KOSPI ha perso il 6%, penalizzato dal forte calo delle società produttrici di memorie.
I mercati azionari statunitensi si preparano a una delle sedute più importanti dell'estate. I principali indici hanno aperto decisamente in ribasso e l'attenzione degli investitori a Wall Street è oggi concentrata su due eventi che potrebbero generare forte volatilità.
Il primo è la decisione della Federal Reserve sui tassi d'interesse, prevista alle 20:00 (ora italiana), seguita dall'attesa conferenza stampa del presidente della Fed, Kevin Warsh. Il secondo riguarda la pubblicazione, al termine della seduta di Wall Street, dei risultati trimestrali di due colossi tecnologici, Microsoft e Meta Platforms, che potrebbero determinare il trend di breve e medio termine dell'intero settore dell'intelligenza artificiale.
Situazione di mercato e principali indici
Sul mercato emerge una chiara divergenza tra il settore tecnologico, che tenta un rimbalzo, e i comparti più tradizionali, che mostrano maggiore debolezza. Oggi si osserva infatti un netto indebolimento della cosiddetta "old economy", evidenziato dalla marcata flessione del Dow Jones Industrial Average. Allo stesso tempo, anche il Nasdaq 100 registra perdite significative, mentre l'S&P 500 è l'indice che mostra la performance peggiore.
S&P 500 (US500)
I futures sull'S&P 500 cedono circa lo 0,8%. Dopo un iniziale tentativo di stabilizzazione, l'indice ha invertito la rotta nella prima ora di contrattazioni, scendendo ai livelli più bassi dalla fine di giugno.
Il mercato delle opzioni prezza una volatilità di circa 0,8% in seguito alla decisione della Fed.
Secondo gli analisti di JPMorgan, il mercato attribuisce un 28% di probabilità a uno scenario di "dovish hold", ovvero una Fed che mantiene invariati i tassi adottando però un tono accomodante. Questo rappresenterebbe lo scenario più favorevole per gli investitori rialzisti e potrebbe favorire un rialzo dell'indice compreso tra lo 0,5% e l'1,0%.
Resta tuttavia una probabilità superiore a un terzo che la Fed sorprenda il mercato con un rialzo dei tassi di 25 punti base accompagnato da una comunicazione restrittiva.
Nasdaq 100 (US100)
L'indice tecnologico perde già circa l'1,4%, dopo un iniziale tentativo di recupero nel corso della giornata.
Sul sentiment del comparto pesa il forte ribasso registrato oggi dal KOSPI sudcoreano, innescato dall'annuncio degli ingenti investimenti (CAPEX) previsti da SK Hynix.
Nel frattempo, gli investitori si preparano alla pubblicazione dei risultati trimestrali di Microsoft e Meta, attesi dopo la chiusura della seduta, nella speranza che possano fornire nuove indicazioni sulla solidità del ciclo di crescita legato all'intelligenza artificiale.

Sebbene Teradyne sia stato il titolo con la migliore performance all'apertura, attualmente occupa il quarto posto, mantenendo comunque un rialzo di oltre il 260% da inizio anno.
Fonte: XTB
Dow Jones (US30)
Il Dow Jones, l'indice delle blue chip statunitensi, è oggi il più debole tra i principali indici. Dopo aver aperto in calo di circa lo 0,6%, le perdite si sono ampliate fino a circa l'1,4%.
A pesare sull'indice sono le previsioni deludenti e la debole apertura di diversi titoli dei settori industriale e dei beni di consumo, tra cui Caterpillar e Procter & Gamble.

Chevron registra oggi un forte rialzo grazie all'aumento del prezzo del petrolio, mentre Coca-Cola occupa il secondo posto tra i migliori titoli della giornata dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali di ieri. Fonte: XTB
Russell 2000 (US2000)
L'indice delle società a piccola capitalizzazione Russell 2000 perde circa l'1,25%.
Analisi tecnica del US100
Osservando le valutazioni del Nasdaq 100, sia gli investitori tecnici sia quelli fondamentali monitorano con particolare attenzione l'andamento del Philadelphia Semiconductor Index (SOX), fortemente correlato al comparto tecnologico.
L'indice SOX si sta avvicinando a un'importante area di supporto in termini di valutazione: il Forward P/E è infatti sceso da quasi 28 a 19,8. In passato, in particolare durante i minimi di aprile 2025 e aprile 2026, questo livello ha rappresentato un solido supporto, contribuendo a interrompere le fasi di ribasso.
Per il Nasdaq 100 (US100), la seduta odierna rappresenta quindi un test cruciale per gli investitori rialzisti. L'indice è sceso sotto quota 7.430 punti, rompendo al ribasso i minimi delle ultime candele e toccando i livelli più bassi dal 29 giugno.
Un ritorno sopra quest'area di supporto potrebbe verificarsi soltanto se i risultati trimestrali delle Big Tech dovessero sorprendere molto positivamente. Tuttavia, dopo le delusioni della scorsa settimana, in particolare in seguito ai conti di Alphabet e Tesla, si tratta di uno scenario che appare piuttosto difficile da realizzare.

Principali notizie societarie
- Avis Budget (CAR.US) – Le azioni della società di autonoleggio crollano di circa l'11,8%. Gli utili e i ricavi del secondo trimestre sono risultati inferiori alle aspettative degli analisti di Wall Street.
- Procter & Gamble (PG.US) – Il titolo perde il 2,6% dopo la pubblicazione di previsioni molto prudenti per l'attuale esercizio fiscale. Il management ha evidenziato le difficoltà legate al rallentamento della spesa dei consumatori.
- Vertiv Holdings (VRT.US) – Il fornitore di infrastrutture per data center cede fino al 13,0%. I ricavi netti del secondo trimestre sono risultati inferiori alle stime e i problemi nella catena di approvvigionamento iniziano a rappresentare un rischio per le prospettive di crescita del segmento legato all'intelligenza artificiale.
- Humana (HUM.US) – L'assicuratore sanitario perde circa il 7%. Sebbene la società abbia registrato un utile superiore alle attese, gli investitori hanno reagito negativamente alla decisione di mantenere invariate le previsioni per l'intero anno, giudicata deludente in questa fase della stagione delle trimestrali.
- Caterpillar (CAT.US) – Il colosso industriale arretra del 4,8% dopo che gli analisti di Baird hanno abbassato la raccomandazione sul titolo a "Neutral". La decisione è motivata dal crescente intervento dei governi statali nei confronti dei data center, che negli ultimi mesi hanno rappresentato uno dei principali motori di crescita per l'azienda.
- GE Healthcare (GEHC.US) – Il titolo guadagna circa il 12% dopo la prima ora di contrattazioni. Il produttore di apparecchiature medicali ha riportato un utile per azione rettificato nettamente superiore alle stime di Wall Street.
- Teradyne (TER.US) – La società tecnologica è tra i migliori performer della giornata. Dopo un balzo superiore al 10% in apertura, il rialzo si è ridimensionato a circa il 5%, sostenuto da solidi risultati finanziari e da prospettive positive per i prossimi trimestri.
- Microsoft (MSFT.US) e Meta Platforms (META.US) si mantengono in prossimità dei livelli di chiusura di ieri, a poche ore dalla pubblicazione dei risultati trimestrali.
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