- Il presidente Donald Trump ha esteso a tempo indeterminato il cessate il fuoco con l’Iran, migliorando il sentiment sui mercati dei futures.
- I futures degli indici statunitensi erano in rialzo nel pre-market e stanno mantenendo lo slancio positivo dopo l’apertura delle contrattazioni. Il US500 guadagna lo 0,34%, mentre il US100 sale dello 0,40%.
- I prezzi del petrolio stanno aumentando a causa di una persistente incertezza, ma restano stabili rispetto all’apertura di lunedì. Entrambi i benchmark sono in rialzo di circa l’1,5%, con il Brent a 95 dollari e il WTI scambiato sotto i 92 dollari.
- Il mercato attende con ansia i risultati trimestrali di Tesla, che verranno pubblicati dopo la chiusura dei mercati odierni.
- Il presidente Donald Trump ha esteso a tempo indeterminato il cessate il fuoco con l’Iran, migliorando il sentiment sui mercati dei futures.
- I futures degli indici statunitensi erano in rialzo nel pre-market e stanno mantenendo lo slancio positivo dopo l’apertura delle contrattazioni. Il US500 guadagna lo 0,34%, mentre il US100 sale dello 0,40%.
- I prezzi del petrolio stanno aumentando a causa di una persistente incertezza, ma restano stabili rispetto all’apertura di lunedì. Entrambi i benchmark sono in rialzo di circa l’1,5%, con il Brent a 95 dollari e il WTI scambiato sotto i 92 dollari.
- Il mercato attende con ansia i risultati trimestrali di Tesla, che verranno pubblicati dopo la chiusura dei mercati odierni.
Situazione di mercato
Il sentiment durante la tarda sessione europea e l’apertura di Wall Street è, prevedibilmente, dominato dalla geopolitica. La decisione di Trump di estendere la tregua con l’Iran è arrivata proprio mentre il precedente accordo di due settimane stava per scadere. Nonostante l’estensione, gli Stati Uniti mantengono il blocco navale dei porti iraniani, mentre l’Iran insiste sul fatto che tornerà ai colloqui di pace solo dopo la revoca del blocco. Questo stallo geopolitico sta alimentando timori di un peggioramento delle carenze globali di petrolio, GNL e fertilizzanti.
Mentre gli indici azionari sono in rialzo, altri mercati riflettono una forte incertezza, in particolare il petrolio. La recente cattura di due navi da parte dell’Iran indica che la situazione è tutt’altro che stabile, anche se al momento gli attacchi diretti tra le due parti sono sospesi. Si ipotizza che gli Stati Uniti abbiano esaurito in modo significativo le scorte di missili e necessitino di tempo per produzione e consegna. Inoltre, l’attuale blocco americano mira a soffocare il flusso di cassa residuo dell’Iran; tuttavia, mantenere questa pressione per un altro mese potrebbe spingere il petrolio greggio nella fascia 100–110 dollari e riportare il gas TTF verso i 50–60 €/MWh o oltre, con conseguenze critiche durante la stagione di riempimento degli stoccaggi.
Analisi tecnica S&P 500 (US500)
Il mercato più ampio resta teso dopo i cali di martedì, in cui l’S&P 500 ha perso circa lo 0,6%. Sui grafici è apparsa una candela giornaliera rossa, segnale di rallentamento del precedente trend rialzista di due settimane, sostenuto dall’ottimismo sulla fine del conflitto.
Sebbene il ritorno alla crescita odierna sia incoraggiante, la volatilità è diminuita, suggerendo che siano necessari ulteriori catalizzatori positivi per superare in modo deciso la soglia dei 7.150 punti. È importante notare che solo altre due o tre sessioni di movimento laterale potrebbero portare alla rottura della trendline rialzista che ha guidato il rally dell’US500 dall’area dei 6.300 fino ai livelli attuali.
Company News
- Adobe (ADBE): Le azioni sono in rialzo di oltre il 3,5% nelle prime contrattazioni. L’azienda ha annunciato un nuovo programma di riacquisto di azioni fino a 25 miliardi di dollari (valido fino al 2030) e ha ampliato la partnership con Omnicom Group per sviluppare modelli avanzati di agenti AI destinati alle imprese.
- Airbnb (ABNB): Il titolo sale di circa il 2,7% dopo che Wells Fargo Securities ha migliorato il rating da “equal-weight” a “overweight”.
- Boeing (BA): Il titolo ha guadagnato quasi il 4% all’apertura, anche se i rialzi si sono poi ridotti a poco meno del 2%. Gli investitori hanno reagito positivamente a un report che mostra un deflusso di cassa inferiore alle attese e alla notizia che Boeing ha consegnato il maggior numero di aeromobili nel primo trimestre dal 2019. Tuttavia, il settore dell’aviazione resta sotto pressione a causa della stretta nel mercato dei carburanti.
- Tesla (TSLA): La società è sotto i riflettori in vista della pubblicazione dei risultati trimestrali. Martedì le azioni hanno chiuso in lieve calo, scendendo sotto la media mobile a 50 giorni. Tesla è attualmente la principale partecipazione negli ETF di ARK Invest. Sebbene le consegne del primo trimestre siano state inferiori alle attese, l’azienda ha comunque registrato una crescita su base annua. Gli investitori vedono Tesla sempre meno come un produttore automobilistico tradizionale e sempre più come una società tecnologica focalizzata sull’AI; per questo, le indicazioni del management sui progetti futuri saranno decisive per l’andamento del titolo. È atteso un movimento implicito del 6–7% dopo la pubblicazione dei risultati.
- UnitedHealth (UNH): Il titolo sale dello 0,7% dopo un upgrade a “Buy” da parte di Argus Research. Gli analisti hanno evidenziato la forte performance finanziaria nel primo trimestre.
Le azioni Tesla avevano perso quasi un terzo del loro valore dal massimo storico fino al 9 aprile, ma tale perdita è stata ora ridotta a poco più del 20%. Il titolo si trova su livelli relativamente elevati, con valutazioni molto alte in termini di rapporti P/E e P/S. Tuttavia, l’azienda continua a vendere una visione futuristica e, se il mercato rialzista di Wall Street dovesse proseguire, non si può escludere un ulteriore recupero del recente momentum del titolo.
La resistenza tecnica più vicina si trova intorno ai 430 dollari per azione, mentre il supporto chiave è a 355 dollari, in corrispondenza del ritracciamento di Fibonacci del 50% dell’ultima onda rialzista.
Fonte: xStation5
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