I future sugli indici statunitensi small e mid-cap, in particolare il Russell 2000 (US2000), registrano oggi un lieve calo, ma il contratto rimane ancora a circa 50 punti dai massimi storici. I dati sulle piccole imprese (molto più piccole rispetto alle aziende incluse nel Russell 2000) sono risultati leggermente più deboli delle attese e restano al di sotto della media a 52 anni dell’indagine (98). Questo indice rappresenta un importante barometro dell’economia domestica statunitense, poiché monitora la condizione delle piccole imprese, spesso a conduzione familiare, che rappresentano circa il 40% dell’occupazione totale negli Stati Uniti.
Componenti dell’indice: su 10 componenti, 3 sono aumentate e 7 sono diminuite, indicando un sentiment misto.
Movimento principale: il volume reale delle vendite attese è stato l’unico componente a mostrare una variazione significativa, con un aumento di 6 punti.
Indice di incertezza: è aumentato di 7 punti su base mensile, raggiungendo 91, segnalando una crescente cautela tra le piccole imprese.
Principale fattore dell’aumento dell’incertezza: un numero maggiore di imprenditori ha dichiarato di non essere sicuro che questo sia un buon momento per espandere l’attività.
Commento NFIB: nonostante la crescita del PIL, le piccole imprese stanno “ancora aspettando una crescita economica tangibile”, anche se un numero maggiore di titolari segnala un miglioramento delle condizioni di business e prevede vendite più elevate.
Indicazione dall’indice sull’occupazione: il quadro del mercato del lavoro appare equilibrato, con l’indice circa 1,5 punti sopra la media storica (101,6 contro 100).

Fonte: xStation5
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Tasso di Disoccupazione e NFP
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